Patto clima e occupazione, in 700 scrivono a von der Leyen

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Un Patto per il clima e l'occupazione, 700 firme per von der Leyen


Una coalizione di oltre 700 rappresentanti della società civile provenienti dai 27 Stati membri, tra cui economisti di alto livello, scienziati, giovani attivisti, sindacalisti, e Ceo così come parlamentari europei e politici, scrivono oggi alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per chiedere un Patto europeo per il clima e l’occupazione.


Tra i firmatari italiani, Enrico Letta, Luca Visentini, parlamentari europei come Brando Benifei, Simona Bonafè, Elisabetta Gualmini, Tiziana Beghin, e sindaci come Leoluca Orlando e Luigi de Magistris. Oltre 1 milione di cittadini hanno già firmato la petizione a sostegno di questa iniziativa.



“Signora Presidente, per vincere la battaglia del clima, la invitiamo solennemente a garantire che il Green Deal e la legge sul clima che sta preparando riconoscano lo stato di emergenza climatica e includano nella proposta del marzo 2020 l’obiettivo di riduzione delle emissioni a -55% entro il 2030”, scrivono nell’appello.


Secondo la coalizione, il piano di ripresa annunciato dalla Commissione Europea il 27 maggio è un importante passo avanti per la ripresa economica, ma questo piano non chiarisce quanto sostenibile e resiliente sarà questa ripresa.


L’Unione Europea ha il potere e la responsabilità di guidare i cittadini europei fuori dalla pandemia verso un futuro più sostenibile e resiliente. Ma per avere successo, il Green Deal europeo ha bisogno di finanziamenti adeguati, in linea con la portata della sfida climatica e con i benefici economici, sociali e ambientali che può portare.


Gli autori dell’appello propongono tre soluzioni: fermare i sussidi e gli investimenti per i combustibili fossili, una vera banca del clima e un vero e proprio budget per il clima perché “possiamo mobilitare oltre 500 miliardi di euro all’anno per ricostruire meglio, creare milioni di posti di lavoro e salvare milioni di vite. La società di domani non nascerà con la finanza di ieri”, affermano i firmatari.


“Con queste 3 soluzioni per finanziarlo, l’accordo verde dell’Ue – sottolineano – potrebbe creare più di 5 milioni di posti di lavoro in Europa e migliorare le condizioni di vita di milioni di famiglie, grazie ai risparmi che realizzeranno sulle loro bollette energetiche. Sosteniamo pienamente la necessità di un Green Deal, ma niente sarebbe peggio di un falso Green Deal che non avrebbe i mezzi per mantenere le sue promesse e per essere pienamente attuato in tutti i nostri territori. Questo sarebbe solo un greenwashing”.


“Potete assicurarci – chiedono alla presidente della Commissione Ue – che queste tre soluzioni saranno integrate nella vostra legge sul clima per un ‘Real Green Deal’? In caso contrario, se queste soluzioni non vi soddisfano, quali finanziamenti proponete per raggiungere importi equivalenti, soddisfacendo nel contempo la richiesta di giustizia fiscale e sociale dei nostri concittadini? Signora Presidente, vorremmo incontrarla al più presto per discutere insieme di queste soluzioni”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.



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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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