Piazza Armerina, arrestato un uomo per il furto di oltre 1700 piante di marijuana da una piantagione autorizzata

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Il 27 giugno la Polizia di Stato di Enna ha tratto in arresto il 41 enne piazzese, Gianluca Giuseppe Aguglia per furto aggravato, trasporto e detenzione ai fini di spaccio di 103 kg di piante di marijuana sativa, trasportata a bordo del veicolo sul quale viaggiava.

Gli uomini della volante del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, in servizio di controllo del territorio, notavano un furgone, condotto dall’Aguglia, mentre procedeva nella corsia opposta ad alta velocità in direzione opposta alla loro. Gli agenti, riconoscendo il soggetto invertivano il senso di marcia e si ponevano al suo inseguimento. Dopo qualche chilometro, il furgone arrestava repentinamente la marcia ed il conducente tentava la fuga a piedi tra i palazzi. Dopo un breve inseguimento l’uomo veniva raggiunto e bloccato dagli agenti. Ispezionando il furgone, abbandonato poco prima, nel vano posteriore venivano trovate numerose piante di marijuana appena estirpate, successivamente quantificate in circa 1700 del peso di circa 103 kg.

L’uomo vistosi scoperto dai poliziotti, riferiva di aver appena asportato le piante di marijuana in provincia di Catania.

Gli agenti si recavano nei luoghi indicati dall’Aguglia, raggiungendo un fondo agricolo a Ramacca, presso una vasta coltura di canapa industriale. Gli investigatori armerini notavano inoltre che la rete posta a recinzione del confine sulla strada statale era stata in parte divelta e proprio nelle vicinanze di questo varco constatavano, per una vasta area, i segni dell’estirpazione delle piante di marijuana. Le piante presenti in coltura nel fondo, fra l’altro, avevano caratteristiche di maturazione e dimensioni del tutto simili a quelle trovate in possesso all’Aguglia.

Presi contatti con il proprietario di alcuni ettari di terreno adibiti a coltivazione di cannabis sativa (a basso contenuto di principio attivo, utilizzata per il settore tessile e chimico), riferiva che in effetti dalla sua piantagione, regolarmente autorizzata, vi era un ammanco di piante, estirpate di fresco, per un’area di circa 340 mq.

All’esito dell’attività di polizia l’uomo veniva tratto in arresto e, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, sottoposto agli arresti domiciliari.

 


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