Piazza Armerina, il 27 gennaio verrà presentato il libro “Ducezio. Enigma e utopia” di Calogero Micciché

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Il Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina organizza, per giorno 27 gennaio 2023, nella sala conferenze del Museo della Città e del Territorio di Piazza Armerina, a Palazzo Trigona, un incontro per la presentazione del libro Ducezio. Enigma e utopia di Calogero Micciché. Relazionerà Emilio Galvagno. Sarà presente l’autore.

Il volume si presenta come una biografia di Ducezio; ovviamente in primo luogo affronta il problema dei Siculi e dei loro rapporti con i Greci. È superfluo ricordare che sulle popolazioni locali della Sicilia in età greca disponiamo solo di fonti greche, ed essenzialmente di tipo militare; non c’è una letteratura sicula. Nei decenni centrali del V secolo a.C. Ducezio è il protagonista della storia di Sicilia. Su Ducezio però disponiamo di un’unica fonte, Diodoro; dalla Bibliotheca risulta un ritratto piuttosto enigmatico; l’unico dato certo è il prestigio che gli deriva dall’appartenere alle emergenti élites sicule. Ci si chiede “se e in che misura le presunte istanze politiche del movimento duceziano siano espressione delle reali esigenze delle varie comunità sicule disseminate nella mesogheia”; l’egemôn siculo, “espressione di una aristocrazia ampiamente permeata di cultura greca”, sembra essere portavoce non tanto di una opposizione di matrice culturale ma di una élite ampiamente integrata che, in seguito all’azione delle grandi poleis per l’ampliamento della chora e l’acquisizione di nuovi mercati, non riusciva a trovare uno spazio adeguato. La linea dell’A. è quella di vedere nell’azione di Ducezio un nuovo indirizzo nelle relazioni col mondo greco, basato su “una politica ecistica ed urbanistica di stampo greco”. Il racconto di Diodoro viene puntualmente confrontato con il quadro storico e con i dati archeologici. Non dimentichiamo che una contrapposizione in senso etnico può essere semplicemente frutto della nostra cultura.

Emilio Galvagno, già professore di Storia greca nell’Università di Catania, è autore, in particolare, di diverse pubblicazioni su Diodoro, tra cui Demokratia in Diodoro, e sui rapporti tra Siculi e Greci, tra cui Ducezio ‘eroe’: storia e retorica in Diodoro; I Siculi: fine di un ethnos; Politica ed economia nella Sicilia greca, un articolato lavoro di ricerca in cui si dà ampio spazio al ruolo di Siracusa ma anche alla emergente realtà sicula. Ha dedicato particolare attenzione ad alcune notevoli figure della storia di Siracusa, come Dionisio I, Dione, Timoleonte e Agatocle.

Calogero Micciché, già docente di Latino e Greco nel Liceo classico e a contratto di “Storia di religioni del mondo classico” nell’Università di Palermo, ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra cui Mesogheia. Archeologia e storia della Sicilia interna dal VII al IV sec. a.C.; L’isola più bella. La Sicilia nella ‘Biblioteca Storica’ di Diodoro Siculo. Ha curato per Rusconi e Rizzoli diverse edizioni critiche di Diodoro.



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