Piazza Armerina, la Uil-Fpl interviene sulla situazione dei dipendenti comunali

Condividi l'articolo su:

Da circa un anno rivendichiamo relazioni sindacali proficue e costruttive votate al miglioramento dei servizi ma riguardose, soprattutto, nei confronti del personale dipendente.

Da subito abbiamo percepito che il personale è stato oggetto di “osservazione”, senza considerare che, invece, è il volano dell’attività amministrativa.

Come Organizzazione siamo stati alquanto critici poichè si sono registrati avvenimenti, in alcuni mesi, mai verificatisi presso il Comune di Piazza Armerina come ad esempio il ritardo nel pagamento degli stipendi, mancata corresponsione di alcuni istituti contrattuali relativi agli anni 2017 e 2018 (vedi produttività sia individuale sia quella legata alla performance e tutto il 2018 non liquidato, tranne lo straordinario). Nelle riunioni di delegazione trattante l’Amministrazione ha assunto degli impegni, in merito al pagamento del salario accessorio spettante al personale dipendente, puntualmente disattesi senza tenere conto delle legittime aspettative degli stessi.

Anche la macchina amministrativa, riorganizzata e rimodulata a partire dal mese di gennaio 2019, a parere della UIL FPL, non ha cambiato in meglio l’azione burocratica – politica, anzi, la rotazione delle Posizioni Organizzative, ha oltremodo acuito la necessità di un ulteriore intervento, con suggerimenti provenienti direttamente dalla base che vive la quotidianità, in quanto non soddisfa appieno le aspettative sia della Città sia del personale dipendente; il nuovo assetto organizzativo ha determinato, inoltre, la distribuzione del personale in maniera dubbia ed opinabile senza tenere conto dell’esperienza maturata dai singoli dipendenti con conseguenti disservizi in seno ai settori di appartenenza.

Questo nuovo assetto organizzativo, inoltre, non tiene conto che la stragrande forza lavoro svolge servizio part – time con un numero di ore insufficienti a poter espletare con serenità i compiti assegnati per di più nella prospettiva che il personale full – time andrà, in maniera consistente a diminuire, a seguito dei prossimi pensionamenti.

Addirittura nel Corpo di Polizia Municipale molte unità non sono state ancora stabilizzate e rimangono in attesa di una scelta politica in tale senso.

La recente approvazione del rendiconto 2017 stigmatizza una situazione di disavanzo di oltre sette milioni di euro, ci si augura che detta problematica non gravi sui dipendenti e non determini il mancato pagamento di quanto dovuto, con ulteriori ritardi e non comporti, altresì, eventuali azioni lesive del personale tutto.

Riteniamo necessario un ulteriore intervento sull’Organigramma dell’Ente, che le relazioni sindacali assumano la giusta valenza e che alle stesse vengano date le appropriate e consequenziali risposte.

Chiediamo che gli impegni assunti in delegazione a qualunque titolo vengano rispettati e come UIL FPL, come dichiarato nell’ultima riunione, riteniamo corretto nel rispetto del personale tutto, non partecipare a riunioni che non determinino fatti concreti atteso che da un anno a questa parte i dipendenti non vedono garantiti i diritti acquisiti.

L’Amministrazione Comunale si assuma tutte le responsabilità a tal riguardo ed agisca affinché vengano ristabilite proficue relazioni sindacali nel rispetto dei propri dipendenti“.

Il segretario generale Uil-Fpl Enna

Giuseppe Adamo

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *