Premio Pop, il gioco della musica

Abbiamo inaugurato la rubrica sullo spettacolo. E abbiamo dissertato un po’ sulla musica. L’obiettivo era sì presentare la rubrica, ma anche quello di descrivere e dare notizia del nuovo format “Pop – il gioco della musica”.

Mentre le puntate sono in lavorazione in modo da poterveLe al più breve fare vedere (non vi preoccupate, manca poco), quest’oggi l’ispirazione mi porta a parlare di un altro “Pop – il gioco della musica”. No, non si tratta di un format gemello. Si tratta invece di un premio. Da tempo è infatti partito il premio letterario “Impavidarte – la biennale della cultura 2018/2019”.

Il premio è di per sé una scommessa culturale in quanto, attraverso le 10 sezioni in cui è composto, si cerca di dare voce a chiunque voglia nei diversi campi dell’arte. O meglio, a quelli più rappresentativi. Trovate infatti sezioni dedicate alla prosa e alla poesia. Con il premio Calò alle arti figurative del dipinto e della fotografia (o fotomontaggio). Con il premio TeleNicosia al cortometraggio. Non poteva mancare la musica. E non stiamo parlando delle cover in cui là tutto ciò che conta è l’intonazione e l’interpretazione. Stiamo parlando della musica a 360°. Quella scritta di proprio pugno. Quella indipendente e libera da cliché delle major discografiche. Abbiamo deciso di chiamare tale sezione premio “Pop – il gioco della musica” proprio per riallacciarlo a questo format che, a sua volta, è un esperimento in quanto primo format televisivo musicale tutto nicosiano.

Chi può partecipare? Ovviamente tutti. Basta inviare all’indirizzo mail impavidarte.premio@gmail.com fino a un massimo di 5 canzoni o in italiano o in uno dei dialetti d’Italia. La durata massima del brano è di 5 minuti ed è ammesso qualsiasi genere (il bello è proprio creare questa commistione). La scadenza di presentazione delle opere è il 31 Dicembre 2018. Dopo questa data una commissione apposita si riunirà per decretare i finalisti che, durante la serata di premiazione, si esibiranno dal vivo affinché il vincitore emerga attraverso l’unione tra i giudizi espressi da una giuria tecnica e i giudizi espressi da una giuria “popolare” (ovviamente con pesi differenti).

Chi vincerà riceverà un attestato, il premio “L’albero delle Arti”, la “Sacca della cultura” consistente in opere d’arte e il premio “IRSSAF” ovvero il buono offerto dall’IRSSAF – polo Universitario di Nicosia spendibile nei servizi didattico formativi offerti dall’Ente.

Ovviamente, per maggiori informazioni, vi rimandiamo al bando che potrete trovare sul sito https://impavidarte.altervista.org (lì troverete anche il modulo di partecipazione da allegare alla vostra opera presentata).

Che cosa dirvi oltre? Partecipate e buona fortuna. La Commissione organizzatrice avrà l’onore di “accogliere” le vostre “creature” e apprezzarle. Sappiamo bene il lavoro che c’è dietro ogni creazione artistica. Di ciò vi rispettiamo e vi ammiriamo. Grazie a tutti coloro che accetteranno questa nostra “scommessa culturale”. E ancor più in generale grazie a tutti i fabbricanti d’arte, ingegneri del bello e ambasciatori di quella bellezza che salverà il mondo.

Alain Calò

 

 

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