Per la prima volta Nicosia ha ospitato la benedizione degli animali per intercessione di Sant’Antonio Abate, tradizionale protettore degli animali. L’iniziativa si è svolta nel pomeriggio di sabato 24 gennaio in piazza San Michele, trasformata per l’occasione in un luogo di incontro e condivisione, con una partecipazione numerosa e un clima di festa.
A impartire la benedizione è stato padre Delfio Scandurra, davanti a una piccola “parata” di amici a quattro zampe e non solo: presenti gatti e cani, ma anche tartarughe, muli e cavalli, portati in piazza dalle famiglie e dai proprietari. L’evento è stato organizzato dalla Proloco di Nicosia in collaborazione con l’Unità Pastorale di Santa Maria Maggiore e San Michele Arcangelo, con la partecipazione dell’amministrazione comunale.
Nel corso del pomeriggio è stato consegnato un attestato di partecipazione a tutti i presenti e un momento informativo è stato dedicato alla storia e alla vita di Sant’Antonio Abate. Il richiamo alla spiritualità e al rispetto per gli animali si è intrecciato anche con una ricorrenza significativa: quest’anno cadono gli 800 anni dalla morte di San Francesco, figura simbolo per il rapporto di fraternità con il creato e con gli animali.
Spazio anche ai ringraziamenti: un riconoscimento, voluto dalla Proloco e dall’Unità pastorale, è stato rivolto ai volontari di Anta Odv per l’impegno etico e quotidiano a favore dei cani ospitati nel rifugio gestito dall’associazione. Un gesto che ha sottolineato il legame tra la dimensione religiosa dell’evento e la concretezza del volontariato sul territorio.
Accolta con favore dalla comunità, l’iniziativa entrerà tra gli appuntamenti istituzionali della Proloco di Nicosia e verrà riproposta ogni anno il 17 gennaio, data tradizionalmente dedicata a Sant’Antonio Abate.


