Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) annuncia l’avvio di un lavoro politico, insieme ad altre realtà dell’area progressista, per la costruzione di una lista civica “di ampio respiro”, definita “estremamente inclusiva” e pensata per rappresentare “la società nicosiana nella sua interezza”. L’obiettivo dichiarato è doppio: “una lista per vincere e per governare”.
Nel mirino del comunicato c’è l’operato dell’amministrazione comunale degli ultimi anni, accusata di aver portato avanti “una politica miope del favore personale” e di essersi concentrata su “sterili festicciuole o inaugurazioni paesane” con finalità elettorali. AVS parla di “lunghi e tremendi undici anni” e invoca un cambio di passo che metta al centro un “grande progetto” capace di far uscire la città dalla “depressione sociale, culturale e, soprattutto, economica”.
Tra le proposte elencate compare l’idea di legare formazione e rigenerazione urbana, ipotizzando “l’università e le summer school in un quartiere storico”. Nel pacchetto di interventi indicati anche una “moneta locale”, la “valorizzazione della montagna e dei prodotti locali” in una prospettiva di sviluppo “eco-sostenibile”, oltre all’apertura “permanente” di chiese e palazzi del centro storico tramite “protocolli ed agevolazioni fiscali per i proprietari”. Nel testo viene citato anche il tema dell’“acqua pubblica” come uno dei punti che, secondo AVS, possono “invertire la tendenza e fare rialzare Nicosia”.
Capitolo sanità: “L’ospedale resta al centro del nostro programma”, si legge nel documento, con la richiesta di un potenziamento in termini di “mezzi e personale”. Sul fronte sociale, l’attenzione è rivolta alla necessità di prevenire e contrastare il disagio con un cambio di impostazione: superare “la logica del sussidio” attraverso “progetti adeguati e strutturati nel territorio”.
Il comunicato insiste anche sulla necessità di aprire una fase politica nuova non solo nei contenuti, ma nei protagonisti: “professionisti, operatori economici, insegnanti, giovani”. E rilancia lo slogan: “Un’altra Nicosia è possibile”.
Resta aperto, per ora, il nodo del candidato sindaco. AVS annuncia che “farà presto una proposta forte e credibile”, precisando però che non intende imporre “una candidatura blindata”, ma offrire una disponibilità al confronto con le altre componenti del campo progressista. In caso di mancata convergenza unitaria o di più nomi in campo, AVS si dice “fin d’ora disponibile a partecipare alle primarie”, chiedendo “regole certe e trasparenti” e ribadendo: “no ad inciucismi”.
