Protesta bus turistici, Abt Sicilia: “Accolte le nostre richieste”

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PALERMO – Sospensione del rinnovo Iso 9001 per tutto il 2021, cancellazione della tassa per il rinnovo delle licenze, accelerazione nell’erogazione delle risorse a fondo perduto in favore della categoria con il superamento della regolarità del Durc per accedervi. E poi ancora: cancellazione della tassa di circolazione per i bus per tutto il 2021 e apertura di un dialogo per l’affiancamento da parte dei bus turistici al trasporto pubblico come già avvenuto nelle altre regione d’Italia. Sono queste in sintesi le linee chiave che si sono delineate nella tarda serata di ieri a Palazzo d’Orleans di Palermo, sede della presidenza della Regione Siciliana, in un incontro che ha visto da un lato le associazioni di rappresentanza dei bus turistici e dall’altro l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone, e il presidente dell’Ars Gianfranco Micciché. A rappresentare le aziende Maurizio Reginella e Nicola Gloriso, in rappresentanza dall’Associazione bus turistici Sicilia, e Giacomo Briamo, dell’Asincc.

Secondo una nota delle associazioni il governo avrebbe “preso l’impegno di accettare le richieste della piazza”. Miccichè, secondo la nota, aveva accolto nel proprio ufficio una delegazione cercando di mediare tra le parti. Nella giornata di ieri, infatti, a piazza Indipendenza, davanti a Palazzo d’Orleans, era andata in scena la protesta degli imprenditori che avevano consegnato le licenze e le targhe dei loro mezzi in segno di protesta contro i mancati aiuti al settore in ginocchio a causa del coronavirus.

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Al termine di un sit-in durato per tutta la giornata è arrivato l’incontro: “Il governo Musumeci è impegnato quotidianamente per risolvere questi problemi della categoria dei bus turistici e di tutte le altre categorie di lavoratori – sono state le parole di Miccichè riportate dalla nota delle associazioni. Il presidente dell’Ars si è poi scusato a nome del Governo Regionale per la mancata erogazione del fondo perduto. “Siamo parzialmente soddisfatti – ha affermato il presidente dell’Abt Sicilia Maurizio Reginella -, meritiamo l’attenzione che finalmente ci è stata data”.





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redazione

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