Protesta di agricoltori ed allevatori in migliaia in piazza a Palermo

Condividi l'articolo su:

Il 28 giugno circa diecimila agricoltori hanno invaso il centro di Palermo, per una manifestazione di protesta organizzata dalla Coldiretti. Il corteo, al quale ha partecipato il presidente nazionale Roberto Moncalvo con il presidente regionale Francesco Ferreri, si è mosso dal Politeama ed è terminato in piazza Indipendenza, davanti alla sede della presidenza della Regione. Una delegazione ha incontrato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Sono migliaia gli allevatori, provenienti da tutta la Regione, che protestano per la grave crisi che stanno attraversando. “Si rischia di perdere il lavoro di selezione genetica di alto livello che è stato avviato – spiega il presidente regionale Francesco Ferreri – e tra i motivi della protesta spicca la situazione di blocco causata dalla burocrazia che impedisce ai giovani di insediarsi. Migliaia di domande presentate sono ferme negli uffici  e non si intravede ancora la fine dell’iter”.

“Gli interventi delle misure a superficie latitano – aggiunge – e gli agricoltori che hanno scelto di convertire le aziende in biologico, investendo ingenti risorse economiche e aumentando sensibilmente il carico di lavoro, sono ancora in attesa del completamento della liquidazione delle pratiche dell’annata 2015. Per gli anni successivi non si hanno ancora notizie. Tanti interrogativi  – conclude – riguardano anche la concertazione su altri temi emergenti del settore come  per esempio l’Ocm vino. Nonostante l’incontro in assessorato, in cui tutte le parti,  unanimemente,  hanno indicato le azioni da mettere in campo, ci si è ritrovati con un bando che non risponde alle esigenze del territorio”.

Notevole presenza anche di agricoltori ed allevatori provenienti dai Nebrodi e della Madonie, da Nicosia circa una settimana fa è partita una protesta pacifica con l’occupazione dell’aula consiliare del Comune. Presenti molti sindaci dei Nebrodi e dalle Madonie, da Nicosia il sindaco Luigi Bonelli e l’assessore all’agricoltura Gianfranco Castrogiovanni, accompagnati dalla presidente del consiglio comunale Annarita Consentino, a cui si sono aggiunte le parlametari regionali Luisa Lantieri ed Elena Pagana. L’unico sindaco ad essere ammesso come osservatore ai colloqui con il presidente Musumeci è stato proprio quello di Nicosia. Il presidente della Regione ha promesso nei prossimi giorni un incontro con gli imprenditori agricoli e con i sindaci delle Madonie e dei Nebrodi.

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *