Questura di Enna, riorganizzazione ai vertici: Passaro nuovo capo di gabinetto, Di Pollina alla guida della Digos

Passaro Di Pollina
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Cambio della guardia ai vertici operativi della Questura di Enna. A partire da oggi, il commissario capo Carmelo Passaro assume ufficialmente l’incarico di Capo di Gabinetto, mentre il collega Michelangelo Di Pollina diventa il nuovo dirigente della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (D.I.G.O.S.).

Una riorganizzazione che punta sull’esperienza consolidata di due professionisti che hanno maturato competenze specifiche in diversi settori dell’attività di polizia, distinguendosi per autorevolezza e risultati operativi.

Passaro, dalla strada ai vertici amministrativi

Il nuovo capo di gabinetto, Carmelo Passaro, porta con sé un bagaglio di oltre due decenni di servizio. Entrato in Polizia nel 2000, il dirigente può contare su una formazione accademica solida – laurea in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni e master di II livello in Scienze della Sicurezza – che ha saputo coniugare con l’esperienza sul campo.

Nel suo curriculum spiccano l’incarico di dirigente facente funzioni del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Piazza Armerina e, più di recente, la responsabilità della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura ennese. Passaro ha inoltre coordinato l’attività di controllo del territorio delle Volanti e i servizi di Polizia Giudiziaria, portando a termine importanti operazioni investigative.

Di Pollina, dall’economia alla sicurezza nazionale

Il nuovo dirigente della Digos, Michelangelo Di Pollina, rappresenta l’altra faccia della professionalità della Polizia di Stato. Laureato in Economia e Commercio con un Master in Organizzazione e Gestione della Sicurezza, è entrato nelle forze dell’ordine nel 1999.

La sua carriera lo ha visto operare inizialmente in provincia di Reggio Calabria, prima del trasferimento alla Questura di Enna dove ha ricoperto ruoli in diverse articolazioni. Dal settembre 2021 aveva assunto l’incarico di Capo di Gabinetto della Questura ennese, svolgendo contemporaneamente le funzioni di portavoce del questore.

Competenza ed esperienza al servizio della sicurezza

Entrambi i dirigenti si sono distinti nella gestione di servizi di ordine pubblico, dimostrando capacità organizzative e leadership in situazioni complesse. La loro nomina rappresenta una scelta di continuità che punta a valorizzare le competenze interne dell’ufficio, garantendo al contempo un approccio professionale alle sfide della sicurezza territoriale.

Il passaggio di consegne avviene in un momento in cui la Questura di Enna è chiamata a fronteggiare le sfide della sicurezza in una provincia che, pur caratterizzata da indici di criminalità contenuti, richiede costante attenzione per il controllo del territorio e la prevenzione dei reati.

 


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