Reddito cittadinanza: Unimpresa, 26 miliardi di spesa nel triennio 2020/2022

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Ammonta a quasi 26 miliardi di euro il totale del costo del reddito di cittadinanza, nel triennio 2020-2022, a carico del bilancio pubblico.

Nello stesso arco di tempo, invece, alle politiche attive per il lavoro sono destinate risorse per 9,7 miliardi.

Dalle casse dello Stato, poi, usciranno 88,4 miliardi per la scuola, 25,5 miliardi per l’università, 11,6 miliardi per la ricerca, 15,1 miliardi per le grandi opere pubbliche e le infrastrutture.

Il contributo dell’Italia all’Unione europea salirà dai 20,5 miliardi del 2020 ai 24,4 miliardi del 2022 per un totale, nel triennio, di 68,2 miliardi.

Questi i dati principali di un analisi del Centro studi di Unimpresa che ha realizzato uno “spaccato” sui conti pubblici italiani prendendo in esame il budget del triennio 2020-2022 relativo a lavoro, istruzione e ricerca, grandi opere, Unione europea e organi costituzionali.

Gli squilibri sono evidenti, si danno troppe risorse a quello che di fatto è puro assistenzialismo, mentre lo Stato continua a investire troppo poco sulle politiche attive per il lavoro, per la scuola e la ricerca, per le grandi opere pubbliche – commenta il Presidente Nazionale di Unimpresa, Giovanna Ferrara”.

Gli fa eco il Presidente provinciale di Unimpresa Enna, Michele Turrisi, “i dati elaborati dal Centro Studi di Unimpresa, riflettono la situazione che la nostra Provincia vive, imprese sempre più al collasso e con sempre più adempimenti burocratici a cui dover far fronte, i nostri giovani laureati e non che faticano a trovare lavoro e che sempre più spesso emigrano in altre Nazioni europee in cerca di maggiore fortuna. Serve un cambio di rotta mentale da parte di tutti i nostri politici, l’assistenzialismo sul lavoro non produce occupati ma accresce solamente il concetto di working dead, serve invece una politica di sgravi fiscali ed incentivi sul lavoro dirette alle imprese”.

 


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