Referendum giustizia, Fratelli d’Italia avvia la campagna per il Sì: primo appuntamento a Nicosia il 13 febbraio

locandina Nicosia referendum FdI
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Parte da Nicosia la campagna referendaria di Fratelli d’Italia per il Sì al referendum costituzionale sulla giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo 2026. La Federazione provinciale di Enna ha annunciato un fitto calendario di iniziative che interesserà l’intero territorio ennese, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulla riforma del sistema giudiziario.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio alle ore 18 presso l’ex Teatro Comunale di Piazza Marconi a Nicosia. All’evento interverranno il senatore Salvo Sallemi e figure di spicco del partito locale: Emilio Ridolfo, presidente del circolo di Nicosia di Fratelli d’Italia, Nino Cammarata, presidente della federazione provinciale di Enna, e gli onorevoli Eliana Longi e Ruggero Razza.

Una riforma attesa da decenni

L’iniziativa nasce con l’intento di approfondire le ragioni del Sì per una “giustizia più giusta”, trasparente e vicina ai cittadini. La riforma costituzionale prevede principalmente la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente, lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura e l’istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare.

Vogliamo riportare il tema della giustizia al centro del dibattito pubblico“, si legge nella nota della federazione provinciale. “Attraverso il confronto tra esperti del diritto e rappresentanti delle istituzioni, offriremo ai cittadini gli strumenti necessari per scegliere con consapevolezza il prossimo 22 e 23 marzo 2026“.

Mobilitazione territoriale

La strategia di Fratelli d’Italia punta su una presenza capillare nel territorio, con la creazione di comitati locali e l’organizzazione di numerosi eventi tra febbraio e marzo. Il partito ha sottolineato l’importanza di focalizzare la campagna sulla validità della riforma, che non si pone come contraria ai magistrati ma come strumento per una giustizia più equa.

La campagna referendaria della federazione provinciale di Enna sarà coordinata dall’avvocato Marzia Bevilacqua. Si tratta di un referendum costituzionale confermativo che non prevede quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero di votanti.

 


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