Regolamentato dal Comune di Nicosia l’uso degli “stalli rosa”

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Con la delibera di giunta 143 dell’8 agosto l’amministrazione comunale di Nicosia ha predisposto la realizzazione di almeno nove stalli di sosta rosa, in modalità gratuita e senza limiti temporali nelle vie Matteotti (muro adiacente la chiesa di San Francesco), San Giovanni (sottostante il muro di accesso all’ospedale) e Sant’Agata (adiacente Chiesa), in piazza San Francesco di Paola (lato bar Speed) e nei parcheggi di piazza Curcio, San Francesco d’Assisi (piano esterno), Educatorio e due nel nuovo parcheggio di Sant’Anna.

Gli stalli rosa sono stati istituiti con l’articolo 1 del decreto legge 121/2021, che articolo 7 del Codice della Strada ha previsto nella sua formulazione la facoltà per i Comuni di “riservare limitati spazi alla sosta per i veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni, munite di contrassegno speciale denominato permesso rosa.” Il decreto riconosce ufficialmente la riserva per la sosta con “permesso rosa” anche con l’introduzione di un nuovo articolo e specificatamente dell’articolo 188 bis intitolato “Sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni”, che così dispone: “Per la sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni gli enti proprietari della strada possono allestire spazi per la sosta, mediante la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di tali soggetti secondo le modalità stabilite nel regolamento. Per usufruire delle strutture di cui al comma 1, le donne in stato di gravidanza o i genitori con un bambino di età non superiore a due anni sono autorizzati dal comune di residenza, nei casi e con le modalità, relativi al rilascio del permesso rosa, stabiliti dal regolamento.” Il 22 giugno 2022 il Ministero delle Infrastrutture ha chiarito con una nota le caratteristiche tecniche da seguire per la realizzazione dei predetti stalli di sosta rosa.

Il 18 settembre è stato regolamento l’uso degli “stalli rosa”. Innanzitutto, è prevista la collocazione della relativa segnaletica orizzontale e verticale nei nove stalli rosa. Il regolamento prevede che le donne in stato di gravidanza per avvalersi di questa agevolazione dovranno richiedere un’apposita autorizzazione con rilascio di un pass alla Polizia municipale del Comune di residenza allegando: certificato del medico curante attestante lo stato di gravidanza con indicazione della data presunta del parto; copia patente di guida della richiedente di categoria B o superiore in corso di validità; copia libretto di circolazione del veicolo/i utilizzato (i veicoli devono essere intestati alla richiedente o a soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare).

Potranno avvalersi dell’agevolazione anche i genitori di un bambino di età non superiore a due anni presentando l’apposito modulo ed allegando il certificato di nascita del minore; copia patente di guida dei genitori di categoria B o superiore in corso di validità; copia libretto di circolazione del veicolo/i utilizzati (i veicoli devono essere intestati ai genitori).

La sosta è consentita solo se il pass è esposto all’interno e sul cruscotto del veicolo ben visibile e potrà essere utilizzato solo dalla donna in stato di gravidanza ed esclusivamente dai genitori in presenza del minore a bordo.

In caso di abuso o uso improprio il permesso verrà immediatamente ritirato e sospeso per 30 giorni alla prima violazione e revocato in caso di recidiva per cinque anni.

 


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