Riconsegnati i tuoi sogni, anche da mamma!

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La laurea è il sogno di molte persone.

È socialmente considerato uno dei traguardi più importanti nella vita di una persona. Si scherza tanto sul “pezzo di carta” e sulla sua poca attinenza con il mondo del lavoro più pragmatico e concreto, ma rimane comunque un obiettivo agognato e per cui si compiono grandi sacrifici.

Non potremo mai dare un’unica spiegazione a questa considerazione. Potremmo dire che “laurea” è culturalmente sinonimo di “prestigio” e questo contribuisce a darle una certa importanza, fermo restando che non è una laurea a determinare l’effettivo valore di una persona. Ma potremmo anche riflettere sul significato del percorso di laurea. Si tratta di studiare delle materie per le quali ci si sente portato, di approfondire delle tematiche in maniera scientifica, di acquisire conoscenze e competenze nuove mettendosi alla prova e sfidando i propri limiti. E poi dobbiamo considerare che si tratta di un traguardo del tutto personale. La laurea è qualcosa di nostro che costruiamo per noi stessi. Per il nostro futuro, sì, ma soprattutto per formarci come persone. Perché quello che studiamo contribuisce inevitabilmente a determinare parte della nostra personalità e dei nostri modi di comportarci.

Il percorso universitario si sviluppa in un arco di tempo piuttosto lungo. Dai 3 ai 5 anni, se non di più per alcune facoltà. Generalmente, si inizia l’università a 18/19 anni… ma quante cose possono cambiare con il tempo? Magari non si ha la maturità per affrontare un tipo di studio così impegnativo in modo soddisfacente (per se stessi!). Oppure, capitano degli eventi che fanno passare lo studio in secondo piano e lo fanno sembrare poco determinante rispetto a come desideri il tuo futuro. O, ancora, potresti essere costretto/a a lasciare gli studi per motivi economici o per dare spazio ad altre priorità.

Al di là dell’abbandono degli studi (per qualsiasi ragione), c’è anche chi sceglie di non intraprendere questo percorso per rincorrere altri sogni come un lavoro fisso per il quale non serve una laurea o una famiglia propria. Diventare madri, ad esempio, è il desiderio di molte donne. E farlo quando si è ancora giovani comporta molti vantaggi non solo dal punto di vista fisico, ma anche della relazione che si avrà con i propri figli.

Ma cosa succede se, una volta cresciuti i bambini, si scopre di aver voglia anche di un altro tipo di gratificazione? Ci si iscrive all’università, si studia, ci si laurea.

Avere già un lavoro o una famiglia numerosa a cui badare non deve essere un ostacolo. Si può pensare a un’università telematica da frequentare solo quando si ha veramente necessità. Ci sono realtà, come l’Università Niccolò Cusano, che offrono una vasta scelta di corsi.

A dimostrazione di questo, possiamo citare una notizia che a febbraio scorso ha fatto il giro del web: una madre si è laureata insieme ai suoi 6 figli. Ciò che ha spinto la signora Martina a intraprendere lo studio è stato proprio il bisogno di iniziare una nuova avventura del tutto personale, soprattutto a seguito di alcuni problemi con il marito. Deve essere una gran bella emozione quella di prendere un titolo di studio insieme ai propri figli, nonché una grande soddisfazione perché si è riusciti davvero a vivere qualsiasi tipo di esperienza.

I nostri sogni li costruiamo nel tempo. Il fatto che nascano improvvisamente non deve sorprenderci: fa parte della vita. L’importante è fare di tutto per seguirli e renderli realtà.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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