“Rischio tassi insolvenza oltre 10%

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ECONOMIA





Coronavirus, Bankitalia: Rischio tassi insolvenza oltre 10%


“Gli oneri per le finanze pubbliche, seppure distribuiti su più esercizi potranno essere significativi. I tassi di insolvenza potrebbero anche superare quelli del biennio 2012-2013, quando si avvicinarono al 10%, risentendo dell’ampliamento della platea dei beneficiari, delle più elevate percentuali di copertura e dell’assenza di previsioni che limitino l’utilizzo delle garanzie ai soli nuovi finanziamenti o al rinnovo di quelli in scadenza contrattuale”. E’ quanto ha detto Fabrizio Balassone, capo del Servizio Struttura economica della Banca d’Italia, in audizione davanti alle commissioni riunite Finanze e Attività produttive, in relazione alle misure stabilite dal governo per l’accesso al credito e gli adempimenti fiscali nell’emergenza Covid-19.


“L’ammontare delle garanzie pubbliche alle imprese complessivamente attivabili sulla base dei decreti 18 e 23 del 2020 – ha infatti ricordato – si colloca intorno ai 450 miliardi, circa 5 volte il valore di quelle in essere alla fine del 2019. Data la gravità della crisi e l’incertezza sui tempi e sulla rapidità della ripresa dell’attività economica, la probabilità di una futura escussione di tali garanzie sarà verosimilmente molto più elevata che in condizioni normali”, ha spiegato Balassone.



Il capo del Servizio Struttura economica della Banca d’Italia ha detto anche che “i conti pubblici relativi a quest’anno potrebbero risentire dell’eventuale illiquidità dei contribuenti al momento di compensare quanto non versato in precedenza”.


STOP VERSAMENTI FISCALI – “La sospensione temporanea dei versamenti fiscali ha accresciuto significativamente la necessità per il Tesoro di ricorrere al mercato nel mese in corso e nel prossimo. Le valutazioni ufficiali indicano in circa 16 miliardi l’entità dei versamenti che sarebbero differiti al secondo semestre del 2020” ha spiegato Balassone.


DEBITO PUBBLICO – Quanto al debito pubblico il capo del Servizio Struttura economica della Banca d’Italia ha osservato che “l’aumento del debito pubblico in queste circostanze è una necessità da affrontare con la consapevolezza dei vincoli che ne discenderanno in futuro”. “Le risorse che il Paese prenderà a prestito – ha detto ancora – andranno utilizzate in modo efficiente per affrontare l’emergenza e avviare la ripresa. Vanno concentrate sui soggetti più colpiti, con misure di carattere temporaneo”.

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Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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