Sagra della Cassatella ad Agira, Totò Puglisi “Avviso tardivo, mi chiedo è tutto già organizzato ?”

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Il comune di Agira ha pubblicato il 4 settembre un avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse per la realizzazione della “Sagra della Cassatella agirina, dei prodotti tipici locali e artigianali” da svolgersi dall’11 al 13 di ottobre. Il termine per la presentazione della manifestazione di interesse scade alle ore 12 del 10 settembre.

Sulle modalità e sugli adempimenti previsti per la realizzazione dell’evento il Comune intende partecipare con un patrocinio economico di 20 mila euro, mentre il soggetto proponente a copertura delle spese che dovrà effettuare può introitare da parte degli espositori un importo di 250 euro oltre iva da ogni gazebo e 200 euro oltre iva per ogni stand applicando uno sconto di 50 euro per gli espositori locali. Per complessivi 30 gazebo e 50 stand.

Sulle modalità di partecipazione e sui requisiti tecnici richiesti dal comune interviene Totò Puglisi  nella qualità di  responsabile regionale delle “Reti d’imprese Settore Agroalimentare” evidenziando alcune criticità.

Ho preso visione dell’avviso pubblico del comune di Agira – afferma Totò Puglisi –  e ritengo che non è possibile in un mese realizzare un evento importante come questo su un prodotto importante come la Cassatella di Agira, secondo me non avrà in questo modo la giusta visibilità e ancora come si fa in meno di un mese a mettere in atto una valida strategia di marketing e di comunicazione per fare arrivare dalla Sicilia i potenziali visitatori e gli operatori commerciali del settore ? Un evento del genere quali aspettative può garantire ai produttori locali e agli espositori ? Secondo me – conclude Puglisi – l’avviso andava pubblicato almeno 5 mesi prima della manifestazione, tranne che il tutto è stato già pianificato da tempo, è evidente che pubblicando l’avviso adesso a mio modesto parere si limiterà la partecipazione di alcuni soggetti interessati ad organizzare l’evento, casi del genere andrebbero evitati“.

 


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