Salvatore Gebbia per rilanciare la FIDAL Sicilia

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Appuntamento domenica 7 marzo per scoprire chi sarà il nuovo Presidente Fidal Sicilia, dopo tre anni di commissariamento. Il mondo dell’atletica etneo negli ultimi anni ha avuto non pochi problemi, infatti anche il CUS (Centro sportivo universitario) era stato commissariato nel 2017 per gestione impropria del patrimonio da parte del Presidente Luca Di Mauro.

Candidato alla guida della Fidal Sicilia ci sarà Salvatore Gebbia, noto in ambito sportivo per essere Patron della Maratona di Palermo. Gebbia ha percorso più volte quel tracciato e gareggiato su pista raggiungendo discreti risultati negli 800 e 400 metri: specialità nelle quali ha mostrato potenza di gambe, andatura da velocista che sfrutta appieno le scarpe da running da uomo per avere massima aderenza al tracciato e non lasciarsi condizionare dai venti.

Le prospettive future

L’atletica leggera è uno sport povero, diversamente dal calcio, dalla pallavolo o altri sport, e necessita di classi dirigenti adeguate all’interno delle società, che si possano valorizzare questo sport“.

Ha dichiarato Gebbia al sito Blasting News. L’obiettivo è rilanciare l’atletica, con il sostegno di altre società del territorio fra le più conosciute e rispettate. Per la gestione futura della Fidal ha rintracciato le figure che potrebbero aiutarlo nell’operazione:

Reperire risorse che occupino esclusivamente ruoli dirigenziali o manageriali in questo mondo “che richiede sacrifici”, – ha riferito Gebba – diventa più complesso. Da qui, l’esigenza di rilanciare l’atletica leggera siciliana in un clima di condivisione, trasparenza e impegno“.

La pandemia

La situazione dell’atletica siciliana è stata aggravata anche dal covid 19, annullamenti di gare, blocchi e scarsa partecipazione.

Poiché in questo periodo contraddistinto dalla pandemia, a qualsiasi livello, sia esso amatoriale o agonistico, molte società hanno deciso di non affiliarsi alla Federazione – ha sottolineato Gebbia – l’imprevedibilità di tale situazione e lo scoraggiamento hanno preso il sopravvento sull’amore e sulla passione per questa disciplina“.

Per questo l’obiettivo è di dare nuovo dinamismo all’atletica, a tutti i livelli, amatoriale e agonistico, con gare, master, competizioni amatoriali, che coinvolgano più atleti possibili.

Le regole anti-covid

Le Federazioni che hanno ripreso l’attività stanno seguendo regole ferree per limitare al minimo le possibilità di contagio.

Sono state chiuse le aree degli spogliatoi. Il numero di persone per ogni impianto è stato limitato a 70/90 persone, in rapporto di uno a tre fra atleti e tecnici. Per questo bisogna prenotare per avere accesso alle strutture e potersi allenare.

Il distanziamento sociale è previsto anche fra gli atleti: 3 metri di distanza per le ripetute o corsi alternate. Eliminate le gare su strada e il calendario delle competizioni è suscettibile a continue modifiche a seconda della situazione socio-sanitaria.

Il mondo dell’atletica è stato rivoluzionato a causa della pandemia, e ora sta convivendo con il virus nella speranza di tornare presto a una situazione di “normalità”. Sarà questo lo scenario nel quale si troverà ad operare Salvatore Gebbia, se dovesse ottenere la Presidenza Fidal Sicilia. Un quadro non ottimistico, aggravato dalla peculiarità della situazione di commissariamento degli ultimi tre anni.

 

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.