Sanità ennese, la Uil-Fpl fa chiarezza sulle relazioni sindacali con l’Asp di Enna

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Con un comunicato che pubblichiamo integralmente la Uil-Fpl intende chiarire la propria attività e posizione in merito allo svolgimento delle relazioni sindacali intraprese con l’Asp di Enna.

La UIL FPL non ci sta a dover leggere queste menzogne che alla fine di ogni riunione sindacale vengono pubblicate a mezzo stampa.

E’ opportuno, se non vitale, fare chiarezza una volta per tutte, per mettere fine a queste fantomatiche notizie, con relative illazioni, su quello che è stato il corretto svolgimento delle relazioni sindacali che hanno portato, a suo tempo, alla sottoscrizione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo presso l’ASP Nº 4  di ENNA.

Rimandiamo, inoltre, con forza ai mittenti le accuse nei confronti della UIL FPL e di chi la rappresenta, laddove si fa riferimento ad un’azione sindacale che (riportiamo testualmente un sunto dell’articolo pubblicato su La Sicilia del 20/03/2019 Cronaca di Enna a firma del pubblicista William Savoca) “con pareri e minacce avrebbero tenuto in ostaggio l’azione amministrativa dell’Asp di Enna……….”, come se i vertici della stessa Azienda, negli anni passati, fossero stati dei fessi o delle persone assoggettate e non, invece, dei Direttori e/o Commissari di prim’ordine, alcuni di loro, fra l’altro, nominati in aree metropolitane.

Noi abbiamo fatto una scelta di “Campo”: “No con il padrone (quale datore di lavoro) si con i lavoratori e con il territorio”, mostrando sin da subito, per esempio, le nostre perplessità sulle azioni del neo nominato Direttore Generale, Dott. Francesco Iudica, in riferimento alla modifica della Rete Ospedaliera appena approvata e la rivisitazione di un Contratto Collettivo Decentrato Integrativo siglato circa tre mesi fa con tutti i Regolamenti ad esso collegati.

Sulla questione della Rete Ospedaliera, anche la VI Commissione, è stata dell’avviso della UIL FPL e cioè al momento la rete rimane quella sancita dal Decreto Assessoriale alla Salute nº22/2019.

In merito al Contratto Aziendale si ricorda, a chi probabilmente ha perso la memoria che fino al 18 settembre 2018, anche attraverso i propri profili social, inneggiava all’ottimo lavoro svolto “tutti insieme” ivi compreso il management aziendale (DR. SALINA, DR. LANZA, DR. CASSARA’), che la firma sul quel strumento non gliela ha imposto nessuno ma evidentemente affermava che lo strumento contrattuale era degno di approvazione, con messaggi lusinghieri nei confronti del datore di lavoro.  Per dovere di informazione l’unica Organizzazione Sindacale che non ha posto la firma, sulla preintesa, è stata la CGIL FP, la quale non ha prodotto nessun contributo ai lavori. Solo mera opposizione.

Si rammenta che la preintesa del Contratto Integrativo vedeva la firma di 22 su 24 rsu e di 4 su 5 Organizzazioni Sindacali che avevano la titolarità alla sottoscrizione di tale strumento, approvando sia il Regolamento delle Progressioni Economiche Orizzontali sia il Regolamento degli Incarichi di Funzione.

Successivamente con delibera nº897 del 30 novembre 2018 è stato approvato tutto il Contratto Integrativo Aziendale nella sua interezza a seguito di parere vincolante del Collegio dei Revisori pervenuto in data 12 novembre 2018.

Lo stesso Contratto Integrativo è stato inviato, come da prassi, in data 23 novembre 2018 all’ARAN ed al CNEL in base a quanto previsto dall’articolo 40 bis comma 5 del Decreto Legislativo 165/01.

In data 5 dicembre 2018 con delibera nº899 viene emesso avviso pubblico per la selezione interna “per soli titoli”, in ossequio al Decreto Legislativo nº150/09 per l’attribuzione delle Progressioni Economiche Orizzontali anno 2018; a tal proposito non si riesce a comprendere, a distanza di circa quattro mesi, come mai i 400 destinatari ancora non risultano essere stati individuati quali vincitori definitivamente. Ma la cosa più grave, sembrerebbe essere quella di non voler riconoscere l’Istituto delle “cosiddette fasce maturate” ai circa 58 dipendenti provenienti da altre Aziende attraverso la mobilità o attraverso concorso per il maturato economico delle fasce già acquisito. A tal proposito l’ASP di Enna ha ricevuto al protocollo in Entrata nº9326/2017 nota dell’ARAN, a seguito di segnalazione della UIL FPL, che le fasce maturate dai dipendenti vanno riconosciute.

Con delibere nº900 e nº901 del 5 dicembre 2018 viene indetta selezione interna per il conferimento degli Incarichi di Funzione, a cui hanno partecipato circa 600 dipendenti di cui non si hanno notizie circa l’iter procedurale in itinere.

Che colpa può avere mai la UIL FPL, che viene attaccata in questo modo, se tra i 400 destinatari vincitori della selezione per titoli delle Progressioni Economiche Orizzontali anno 2018 non ci possono essere tutti ivi compresi qualche dirigente sindacale che è rimasto fuori dalle ultime due selezioni per titoli, in ossequio all’articolo 23 commi 2 e 3 del Decreto Legislativo Brunetta? La legge non l’ha scritta la UIL ma la UIL la subisce come gli altri, vogliamo, però, che la si applichi.

Ci poniamo e poniamo una domanda: cosa sta realmente accadendo in seno all’ASP di Enna?  Il neo nominato Direttore Generale Dott. Francesco Iudica propone la modifica di alcuni atti, acclamato da parte di un cartello sindacale, che a giudizio della UIL FPL sono in difformità ai dettami contrattuali e legislativi vigenti. Cosa strana, inoltre, che alle riunioni di delegazione trattante aventi argomentazioni sia di natura sanitaria sia di natura amministrativa e contrattuale non vi è stata la presenza del Direttore Sanitario e del responsabile delle Risorse Umane, a cui va il nostro apprezzamento per il corretto lavoro svolto fin qui.

La UIL FPL tutta, dalla Segreteria Territoriale, Regionale e Nazionale, intende fare chiarezza nelle sedi che la stessa Organizzazione riterrà opportuno con i relativi atteggiamenti e le decisioni consequenziali, in quanto essendo degli eletti rappresentiamo gli interessi dei lavoratori e della base che ci da il consenso”.

Il segretario provinciale con delega alla Sanità Gaetano Faraci

Il segretario generale Giuseppe Adamo


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