Sanità, verranno banditi due concorsi per riportare in Sicilia circa 1.600 persone, 61 posti per l’Asp di Enna

Condividi l'articolo su:

Due “concorsoni” per riportare in Sicilia circa 1600 professionisti, tra infermieri e operatori socio sanitari. E’ la manovra di mobilità, regionale e interregionale programmata dal Governo Musumeci e messa in atto dalle Asp di Palermo e Catania, rispettivamente per i Bacini occidentale e orientale della Sicilia, che proprio ieri hanno emanato le delibere avviando così le procedure.

È – commenta il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – un’importante operazione di richiamo dalla quale auspichiamo possa innescarsi un vero controesodo dei cervelli e delle braccia. Perché, se da un lato, puntiamo a proseguire l’azione di ripopolamento degli ospedali siciliani migliorandone il funzionamento, contribuendo anche ad accrescere l’offerta al paziente, dall’altro immaginiamo anche i tanti processi di ricongiungimento degli affetti. Per ogni professionista che torna, infatti, ci sarà probabilmente un coniuge, quindi una famiglia che vivrà nuovamente in Sicilia. Ed è bellissimo“.

I bandi delle Asp di Palermo e Catania saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della Regione – così come prevede la normativa – successivamente su quella nazionale. Si avrà tempo fino al trentesimo giorno dalla pubblicazione per presentare le domande di partecipazione. Se i posti messi a bando non saranno coperti attraverso i percorsi di mobilità, in automatico si procederà a un concorso per titoli ed esami che consentirà l’ingresso nel mondo del lavoro ad altri professionisti.

Per l’area ovest della Sicilia sono stati previsti 719 infermieri che verranno così ripartiti: 7 posti all’Asp di Agrigento, 63 all’Asp di Caltanissetta, 111 all’Asp di Palermo, 130 posti all’Asp di Trapani, 65 all’Azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello (Palermo), 108 al Civico (Palermo) e 48 al Policlinico di Palermo. Il concorso del bacino occidentale, in cui sono a disposizione 236 posti per operatori socio-sanitari, prevede invece la seguente ripartizione: 16 posti all’Asp di Agrigento, un posto all’Asp di Caltanissetta, 106 posti all’Asp di Trapani, 5 all’Azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello (Palermo), 79 al Civico (Palermo) e 29 al Policlinico di Palermo. Complessivamente, dunque, il concorso del bacino occidentale mette a bando 955 unità.

Il concorso del bacino orientale mette a bando 618 unità. Nel dettaglio, sono stati previsti 391 infermieri che saranno ripartiti secondo quanto segue: 118 posti all’Asp di Catania, 32 posti all’Asp di Enna, 34 all’Asp di Messina, 97 all’Asp di Ragusa, 24 posti all’Asp di Siracusa, all’Azienda ospedaliera Cannizzaro (Catania) 24 posti, 36 all’Azienda ospedaliera Papardo (Messina), 13 posti al Policlinico di Messina e 19 posti all’Ircss Bonino Pulejo (Messina). Sono 227 gli operatori socio sanitari previsti nel bacino orientale: 76 all’Asp di Catania, 29 all’Asp di Enna, 42 posti all’Asp di Ragusa, all’Azienda ospedaliera Cannizzaro (Catania) 15 posti, al Policlinico di Messina 15 posti e 50 posti all’Ircss Bonino Pulejo (Messina).

Complessivamente i due concorsi interesseranno 1573 posti.

 

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *