Sanremo70, per le cover Cally sceglie Vasco e i Pinguini un medley

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Sanremo70, per le cover Cally sceglie Vasco e i Pinguini un medley


Svelate le cover e i duetti che i Big in gara a Sanremo porteranno sul palco nella serata del giovedì dedicata alle canzoni che hanno fatto la storia settantennale del Festival. Le scelte degli artisti di Sanremo 2020 premiano vincitori e vinti, oltre che periodi storici e generi musicali molto diversi tra loro. Junior Cally, il cantante nell’occhio del ciclone delle polemiche sanremesi, ha scelto ‘Vado al massimo’ di Vasco Rossi. Ma la decisione più singolare, e inedita, è il medley dei Pinguini Tattici Nucleari, una carrellata nei 70 anni di storia del festival, da Nilla Pizzi ad Achille Lauro, passando per Rino Geatano e i Ricchi e Poveri.


I 24 artisti in gara potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti ospiti italiani o stranieri e le loro interpretazioni saranno votate dai musicisti e dai coristi componenti l’Orchestra del Festival. La media tra le percentuali di voto ottenute dagli artisti durante la Terza serata e quelle ottenute dalle canzoni/Artisti nelle Serate precedenti determinerà una nuova classifica nella sezione Campioni.



Anastasio porterà sul palco la sua versione di ‘Spalle al muro’, il brano di Renato Zero del 1991; Piero Pelù canterà ‘Cuore Matto’, il pezzo di Little Tony del 1967; Elodie porterà ‘Adesso Tu’, il pezzo con cui si esibì Eros Ramazzotti nel 1986, con il pianista siriano Aeham Ahmad.


Elettra Lamborghini canterà con Myss Keta ‘Non succederà più’, portato sul palco del festival nel 1982 da Claudia Mori. Giordana Angi canterà ‘La Nevicata del ’56’, cantata al festival nel 1990 da Mia Martini. Diodato canterà ’24 mila baci’ con cui nel 1961 Celentano fece approdare il rock’n’roll a Sanremo. Raphael Gualazzi insieme a Simona Molinari riproporranno ‘E se domani’, il brano che fu portato al festival nel 1964 da Fausto Cigliano e Gene Pitney ma poi divenne un successo nell’interpratazione di Mina. Francesco Gabbani ha scelto Toto Cutugno e ‘L’Italiano’, il brano con cui partecipò nel 1983, divenuto hit internazionale.


Alberto Urso con Ornella Vanoni si cimenterà ne ‘La Voce del Silenzio’, il brano scritto da Paolo Limiti, Mogol ed Elio Isola, presentato al Festival di Sanremo 1968 da Tony Del Monaco e Dionne Warwick ma riproposta al festival anche da Andrea Bocelli in veste di ospite nel Festival del 2013. Marco Masini canterà con Arisa ‘Vacanze Romane’, con cui i Matia Bazar si aggiudicarono il Premio della Critica nel 1983.


Enrico Nigiotti canterà ‘Ti regalerò una rosa’ insieme all’autore e interprete originale Simone Cristicchi, che con questo brano vinse il festival nel 2007. Michele Zarrillo canterà ‘Deborah’ con Fausto Leali, che la propose a Sanremo nel 1968 in abbinamento con Wilson Pickett. Rita Pavone canterà ‘1950’ con l’interprete originale Amedeo Minghi, che la propose al festival del 1983 senza grande successo. Tosca omaggerà Lucio Dalla e la sua ‘Piazza Grande’ del 1972 insieme alla cantante spagnola Sílvia Pérez Cruz.


Achille Lauro si esibirà con Annalisa in ‘Gli uomini non cambiano’, una delle canzoni più amate di Mia Martini, che la portò al Festival di Sanremo del 1992. Bugo e Morgan hanno optato per ‘Canzone per te’, brano vincitore del Festival di Sanremo del 1968 nell’interpretazione di Sergio Endrigo e di Roberto Carlos. Irene Grandi canterà con il cantautore, attore e poeta Bobo Rondelli ‘La musica è finita’, presentato da Ornella Vanoni al Festival di Sanremo 1967 in abbinamento con Mario Guarnera. Le Vibrazioni, insieme ai Canova, proporranno ‘Un’emozione da poco’, brano con cui Anna Oxa si classificò al secondo posto al Festival del 1978.


Levante ha optato per un terzetto tutto al femminile, con Francesca Michielin e Maria Antonietta, per riproporre ‘Si può dare di più’, con cui Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e Gianni Morandi vinsero il festival del 1987.


Junior Cally ha scelto l’energica ‘Vado al massimo’ che Vasco Rossi presentò a Sanremo 1982 e che lui dovrebbe riproporre con il duo romano (d’adozione) dei Viito.


Destinata ad emozionare la scelta di Paolo Jannacci che riporterà a Sanremo, in coppia con Francesco Mandelli, ‘Se me lo dicevi prima’ che il padre Enzo presentò alla kermesse nel 1989.


Il rapper Rancore, insieme a Dardust e a La Rappresentante di Lista proporrà ‘Luce’, con cui Elisa vinse il Sanremo del 2001. Il giovane Riki porterà sul palco con la cantante e attrice spagnola Ana Mena ‘L’edera’, presentato al Festival di Sanremo 1958, nel interpretazione di Nilla Pizzi e Tonina Torrielli.


Infine, abbraccia quasi tutta la storia del festival, il medley dei Pinguini Tattici Nucleari, che parte da ‘Papaveri e Papere’ (vincitore del secondo Festival di Sanremo nel 1952 nell’interpretazione di Nilla Pizzi), ‘Nessuno mi può giudicare’ (proposta da Caterina Caselli nel Sanremo del 1966 in abbinamento con Gene Pitney), ‘Gianna Gianna’ (proposta da Rino Gaetano nel 1978), ‘Sarà perché ti amo’ (presentata dai Ricchi e Poveri al Sanremo del 1981), ‘Una musica può fare’ (che Max Gazzè presentò a Sanremo Giovani nel 1999), ‘Salirò’ (con cui Daniele Silvestri partecipò nel 2002), ‘Sono solo parole’ (con cui Noemi è arrivata nel 2012) e ‘Rolls Royce’ (il controverso esordio festivaliero di Achille Lauro lo scorso anno).


Duetti e partecipazioni potrebbero non finire qui. “Altri eventuali ospiti che prenderanno parte alle suddette cover saranno comunicati tempestivamente”, fa sapere l’organizzazione del festival 2020.

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