Serie A 2025/2026: nona stagione di fila senza squadre siciliane

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La Serie A è partita accendendo l’entusiasmo di tifosi e appassionati per l’inizio della stagione 2025/2026. Anche questo campionato, però, porta con sé un’amara costante: per il nono anno consecutivo, nessuna squadra siciliana figura tra le partecipanti. L’ultima volta che una compagine dell’isola ha calcato i campi della massima serie è stato nella stagione 2016/2017, quando il Palermo ha chiuso al diciottesimo posto, retrocedendo in Serie B dopo una lotta salvezza drammatica. Da allora, Palermo, Catania e altre realtà isolane hanno lottato invano per tornare in alto, lasciando la Sicilia priva di rappresentanti nel calcio che conta. Questa assenza prolungata non solo priva i tifosi siciliani di un palcoscenico nazionale, ma evidenzia le difficoltà strutturali e sportive che affliggono il calcio meridionale, con investimenti limitati e una Serie B che diventa sempre più competitiva.

Com’è andata la prima giornata di Serie A

La prima giornata della Serie A 2025/2026, disputata tra il 23 e il 25 agosto, ha regalato conferme, vittorie sorprendenti e anche qualche passo falso. Il Napoli, campione in carica, ha esordito vincendo in trasferta a Sassuolo (0-2), il Milan ha steccato perdendo in casa con la Cremonese (1-2), Inter e Juventus hanno conquistato i primi tre punti con successi netti: i nerazzurri hanno schiantato il Torino a San Siro (5-0) e i bianconeri hanno superato Parma (2-0). Positivo anche l’esordio della Roma, vittoriosa di misura in casa contro il Bologna (1-0), mentre ha deluso le aspettative la Lazio, sconfitta a Como (2-0). L’Atalanta è stata fermata in casa dal Pisa (1-1), Genoa e Lecce hanno pareggiato a reti bianche, e sono finite in parità anche Udinese-Verona e Cagliari-Fiorentina, entrambe con lo stesso punteggio (1-1). Complessivamente, la prima giornata ha prodotto 21 reti, un buon ritmo per un torneo noto per la sua tattica.

Per la seconda giornata, in programma tra il 29 e il 31 agosto, l’attenzione si sposta sulle partite serali del 31, che chiuderanno il turno con quattro big in campo: Juventus e Fiorentina giocheranno entrambe in trasferta contro Genoa e Torino, mentre Inter e Lazio in casa se la vedranno contro Udinese e Verona. Tutte e quattro sono date come favorite, come si può facilmente evincere consultando le quote Serie A offerte dai principali bookmaker e non dovranno deludere le aspettative per non perdere terreno e punti preziosi in questo inizio di campionato. Le quote indicano la Juventus come netta favorita contro il Genoa (intorno a 1.85), seguita da Fiorentina (circa 2.30 sul Torino), Inter (1.30 su Udinese) e Lazio (1.45 su Verona).

Palermo la speranza siciliana

Nel contesto di un campionato che riparte senza squadre siciliane, gli occhi sono puntati sul Palermo, l’unica rappresentante dell’isola in Serie B e principale speranza per rompere questa serie negativa. I rosanero, reduci da un ottavo posto nella scorsa stagione al termine della quale sono stati eliminati al primo turno dei playoff dalla Juve Stabia, sono determinati a riconquistare un posto in Serie A che manca dal 2017. Dopo aver ingaggiato un allenatore come Pippo Inzaghi, che di promozioni è ormai un veterano (ultima impresa del tecnico è stata riuscire a riportare il Pisa in Serie A dopo ben 34 anni di assenza), il Palermo, che ha alle spalle il City Group, holding proprietaria tra le altre del Manchester City (con cui i rosanero hanno recentemente giocato un’amichevole), ha tutte le carte in regola per lottare ai vertici della cadetteria. Inzaghi, con la sua esperienza accumulata tra Venezia e Benevento – dove ha centrato altre ascese – porta con sé un bagaglio di conoscenze tattiche e motivazionali che potrebbero fare la differenza. La squadra ha già dimostrato coesione nelle prime uscite tra Coppa Italia (eliminata ai rigori la Cremonese) e campionato (battuta 2-1 la Reggiana), e con innesti mirati nel mercato estivo, punta alla promozione diretta. Il ritorno in Serie A non sarebbe solo un trionfo sportivo per i tifosi palermitani, ma un riscatto per l’intera regione, dato che il calcio siciliano tornerebbe ad avere lustro, in un contesto nazionale dominato da club del nord e del centro. Se Inzaghi replicherà i suoi successi passati, la Sicilia potrebbe presto festeggiare di nuovo in massima serie, ponendo fine a un’assenza importante.



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