Servizio idrico, il sindaco Dipietro chiede la convocazione dell’ATI: “Necessario fare il punto su contratto e tariffe”

sindaco Maurizio Dipietro
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Il sindaco di Enna Maurizio Dipietro torna a porre l’attenzione sulla gestione del servizio idrico provinciale, chiedendo formalmente la convocazione dell’assemblea dell’ATI per affrontare diverse questioni rimaste in sospeso dopo l’emergenza dello scorso anno.

La richiesta del primo cittadino

“Ritengo che sia più che opportuno riaprire una discussione che, per certi versi, sembra essere passata in secondo piano dopo l’emergenza vissuta lo scorso anno”, ha dichiarato Dipietro, sottolineando la necessità di fare chiarezza su diversi aspetti cruciali della gestione idrica provinciale.

Il sindaco ennese ha evidenziato come sia fondamentale “conoscere e far conoscere alla pubblica opinione” lo stato attuale delle decisioni prese dall’assemblea dei sindaci dell’ATI idrico, in particolare quella assunta all’unanimità lo scorso maggio.

Pool di esperti per valutare la rescissione

Tra le questioni più rilevanti, Dipietro ha richiamato l’attenzione sulla decisione di individuare un pool di esperti con l’obiettivo di “verificare la possibilità di rescissione del contratto di gestione del Servizio idrico integrato per gravi e ripetute inadempienze”.

Una valutazione che assume particolare importanza considerando le criticità emerse nella gestione del servizio, che hanno portato l’assemblea dei sindaci a prendere questa decisione drastica ma necessaria per tutelare gli interessi degli utenti.

La questione tariffaria e i rimborsi

Non meno importante appare la questione legata alle tariffe. Il sindaco ha infatti sottolineato la necessità di “fare il punto sulla vicenda relativa alla tariffa e sulle ipotesi in campo legate alla sua effettiva rideterminazione al ribasso”.

Dipietro ha inoltre richiamato l’attenzione sul tema del “recupero delle somme versate dall’utenza della nostra provincia in tema di partite pregresse”, con particolare riferimento a una “recente, controversa, sentenza della Corte di Cassazione” che potrebbe avere ripercussioni significative sui rapporti tra gestori e utenti.

L’appello per una ripresa del dialogo

“È evidente che di temi da affrontare ce ne siano a sufficienza e che è ora, passata ormai l’estate, che l’assemblea dell’ATI li affronti con risoluzione e determinatezza”, ha concluso il sindaco, annunciando di aver “richiesto formalmente la convocazione dell’assemblea”.

La posizione di Dipietro rappresenta un chiaro invito a non lasciare che le questioni legate al servizio idrico vengano accantonate, ma piuttosto ad affrontarle con la dovuta attenzione per garantire trasparenza e tutela degli interessi dei cittadini della provincia di Enna.

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