Dopo mesi di attesa e ostacoli burocratici, riparte ufficialmente il cantiere della SP 28 Panoramica. Questa mattina, 2 febbraio, è stato firmato il verbale di ripresa dei lavori alla presenza delle autorità provinciali e dei responsabili tecnici dell’opera.
Il consigliere delegato Salvatore Cappa, accompagnato dal dirigente del III settore Daniela Lumera, dal direttore dei lavori Vincenzo Tumminelli e dal responsabile unico del procedimento Salvatore Ragonese, ha effettuato un sopraluogo insieme al rappresentante legale della ditta aggiudicatrice S.C.S costruzioni edili, Salvatore Capizzi di Maletto. Presenti anche l’archeologa Serena Raffiotta e il coordinatore della sicurezza Mauro Scaccianoce.
I dettagli dell’intervento
I lavori, per un importo complessivo di circa 6 milioni e 400 mila euro, prevedono la ricostruzione ex novo delle campate dell’arteria. Per il ripristino dell’ultimo miglio, dove attualmente è stato realizzato un parcheggio temporaneo, è previsto un successivo appalto il cui progetto è in corso di definizione. Il completamento dell’opera è programmato entro l’estate del 2027, come stabilito dal contratto.
“Finalmente si riparte”, ha dichiarato il presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, che fin dal suo insediamento ha posto il completamento dell’opera tra le priorità del mandato. “È servito un lavoro preparatorio successivo all’allocazione delle ultime risorse necessarie, oltre circa 2 milioni e 500 mila euro, che abbiamo attinto dall’avanzo di amministrazione in attesa che la Regione Siciliana provveda a decretare le risorse già deliberate dalla Giunta di Governo”.
Una scelta politica strategica
Capizzi ha sottolineato la valenza strategica dell’intervento: “La nostra è stata una chiara scelta politica perché questo territorio non può più attendere. È una vicenda che si trascina da troppo tempo e che andava affrontata senza se e senza ma. Si tratta di un’arteria strategica per il collegamento e per l’accesso al capoluogo ma anche al palazzo della Provincia e alla Prefettura, enti sovracomunali che devono essere raggiungibili”.
Il presidente ha evidenziato come la ripresa dei lavori “ridarà dignità all’azione tecnico amministrativa dell’Ente, il quale per colpe non sue ha dovuto registrare l’impossibilità di riprendere e completare i lavori in tempi ragionevoli”. L’opera, insieme ad altri interventi strategici già in cantiere, dimostra l’importanza dell’ente intermedio di area vasta per facilitare il collegamento tra la zona Nord e Sud del territorio e garantire alle aziende locali servizi infrastrutturali adeguati.
Ringraziamenti e prossimi obiettivi
Capizzi ha rivolto un ringraziamento ai tecnici dell’Ente, “con in testa l’ingegnere Lumera e tutto il suo staff, dal direttore dei lavori al Rup, con l’augurio che si possa completare il lavoro nei tempi previsti”.
Anche il consigliere Cappa ha espresso gratitudine ai consiglieri provinciali che hanno sostenuto con il loro voto la scelta di anticipare parte delle risorse dell’Ente per la realizzazione dell’opera. “Vigilerò affinché tutto possa portare a riconsegnare la strada alla città a beneficio di tutto il territorio”, ha affermato Cappa, annunciando il prossimo obiettivo: “Adesso occhi puntati sul ponte di Gagliano, per il quale abbiamo le risorse e nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando per la progettazione”.
