Spazio, lancio Vega rinviato fino al 17 agosto

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Spazio, lancio Vega rinviato fino al 17 agosto


(di Andreana d’Aquino)-


Rinviato fino al 17 agosto il lancio Vega VV16. Ad annunciarlo è stata Arianespace, la società che commercializza i voli spaziali dell’Esa, sottolineando che persistono al momento venti eccezionalmente sfavorevoli in quota sopra la base della Guyana francese. La società ha infatti sottolineato che “a causa della persistenza di venti eccezionalmente sfavorevoli in quota sopra il Guiana Space Center, il volo Vega VV16 – originariamente previsto per il 18 giugno 2020 – è stato ripetutamente rinviato, nonostante la piena disponibilità del lanciatore e dei 53 satelliti su questo servizio spaziale di piccole dimensioni (Ssms) missione”. La società ha evidenziato che “senza alcun miglioramento della situazione meteorologica prevista a breve termine, Arianespace ha deciso di rimandare il volo VV16 fino al 17 agosto 2020, quando si prevede che le previsioni saranno più favorevoli sulla base della modellizzazione dei venti” e che questo periodo “intermedio verrà utilizzato per ricaricare le batterie del lanciatore e dei satelliti, in tutte le condizioni di sicurezza richieste”. “Nonostante questo ritardo, Arianespace sta mantenendo l’obiettivo di eseguire tre lanci Vega durante il 2020″ ha assicurato ancora la società riferendo che il “prossimo lancio confermato è il volo VA253, previsto per il 28 luglio” una “missione di Ariane 5 verso l’orbita di trasferimento geostazionaria” che “verrà eseguita per conto di Intelsat (con i payload Galaxy 30 e MEV-2) e B-Sat (con BSat-4b)”. Un volo questo possibile, spiega, perché “con la sua traiettoria verso est verso l’orbita geostazionaria, non è influenzato dai venti ad alta quota attualmente osservati sopra il Centro spaziale della Guiana in relazione alle regole di sicurezza della gamma”.



Una notizia questa ritenuta “molto positiva” dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, intervistato dall’Adnkronos. “Sul ritardo del lancio del Vega so che sono state già avviate tutte le valutazioni per rivedere le regole legate ai lanci spaziali” ha quindi riferito Saccoccia. “Non è banale un volo spaziale, l’accesso allo spazio non si improvvisa e ci sono tantissimi motivi per cui possano avvenire ritardi” ma, fermo restando la garanzia della sicurezza di un volo, “abbiamo già chiesto vincoli più leggeri per i lanci di Vega” ha aggiunto il numero uno dell’Asi. Saccoccia, parlando con l’Adnkronos, ha spiegato che “la decisione di un lancio spaziale è basata su valutazioni di vario tipo” e nella base di lancio di Kourou, nella Guyana francese, da cui partono anche le missioni del lanciatore a concezione tutta italiana Vega, il via libera ad un volo “spetta alle autorità della base, è del Governo francese, del Cnes in particolare la decisione” di far partire un vettore. “Ma devo dire – ha riferito ancora il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana- che so già che sono state avviate valutazioni per capire come intervenire, in modo da poter agire in futuro sulle procedure di volo e da rendere meno stringenti le regole che hanno portato a questi rinvii” del lancio di Vega.


Il volo del Vega con i suoi 53 satelliti a bordo della missione Esa Ssms era stato inizialmente previsto a marzo, poi rinviato al 18 giugno a causa dell’emergenza Covid-19 che ha colpito anche la base di Kourou, infine, altri 3 rinvii per venti eccezionali in quota ed oggi l’annuncio di Arianespace che il volo è slittato fino al 17 agosto prossimo. “E’ chiaro -ha osservato Saccoccia- che quando una cosa del genere avviene non si accetta così passivamente ma si prendono delle iniziative per poter migliorare in futuro la situazione”. Per cui, ha aggiunto, “sempre mantenendo la sicurezza del volo, sono già state avviate iniziative per capire come alleggerire alcuni vincoli previsti per i lanci, in particolare per Vega”. Ci sono fattori tecnici vincolanti in un volo spaziale, ha ricordato Saccoccia ma alcuni di questi “vanno sicuramente rivisti con attenzione e abbiamo anche chiesto che ciò sia fatto”.


Anche dal Ceo di Arianespace, Stéphane Israël, erano arrivate parole di supporto per il nuovo rinvio ad agosto del lancio di Vega. “Nel contesto della crisi Covid-19, che è stata tanto eccezionale quanto difficile, Arianespace e i suoi partner – in particolare Avio, Esa e Cnes – si sono mobilitati in modo assolutamente straordinario nel cogliere tutte le opportunità per lanciare la missione Flight VV16″ ha detto. “Questa mobilitazione -ha con tinuato Israel- ha permesso di portare a termine la campagna Vega da un capo all’altro e di garantire la disponibilità dei 53 satelliti della missione Ssms e del lanciatore. Sfortunatamente, -ha ribadito Israeli- la persistenza di venti eccezionalmente sfavorevoli in quota in relazione alle norme di sicurezza ci costringe a riposizionare questa missione fino al 17 agosto”. L’ad di Arianespace ha infine scandito: “Comprendiamo l’impazienza dei nostri 21 clienti e la condividiamo; ora dedicheremo tutta la nostra energia per garantire il successo del 16° volo Vega per questa missione emblematica il più rapidamente possibile”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.





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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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