In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Prefettura di Enna ha organizzato una significativa tavola rotonda presso il Palazzo del Governo, con l’obiettivo di rafforzare la rete istituzionale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere. L’evento, promosso dal Prefetto Maria Carolina Ippolito e moderato dalla giornalista Tiziana Tavella, ha visto la partecipazione delle più alte cariche civili e militari della provincia, tra cui il Sindaco di Enna Maurizio Di Pietro, i sindaci locali, il Presidente del Tribunale, il Procuratore della Repubblica e i vertici delle forze di polizia.
Nel suo intervento introduttivo, il Prefetto ha sottolineato come la violenza di genere sia un fenomeno trasversale, che colpisce tutte le fasce d’età e categorie sociali, senza distinzioni. Ha ribadito l’importanza di un coordinamento forte tra istituzioni e associazioni per garantire alle vittime un sostegno concreto durante tutto il difficile percorso di uscita dalla violenza. Particolare rilievo è stato dato dall’intervento della Prorettrice dell’Università Kore di Enna, Alessia Gabriele, che ha evidenziato il ruolo cruciale dell’indipendenza economica delle donne come strumento fondamentale per spezzare le dinamiche di controllo e possesso alla base della violenza.
Nel corso del dibattito, sono stati presentati efficaci strumenti di prevenzione e contrasto contenuti nel Codice Rosso e nelle normative successive, con dettagliati interventi del Vicario del Questore, Tenente Colonnello dei Carabinieri e Sostituto Procuratore della Repubblica. Anche il servizio sanitario si conferma un punto di riferimento fondamentale per l’individuazione precoce dei segnali di violenza e per l’attivazione delle strutture di tutela e accoglienza, come sottolineato dalla rappresentante dell’A.S.P. di Enna.
La tavola rotonda ha visto anche la partecipazione di referenti dei centri antiviolenza, che hanno illustrato l’importanza di un’educazione alle affettività mirata a destrutturare stereotipi di genere ancora radicati nella società. L’evento si è concluso con un momento di confronto con gli studenti presenti, i quali hanno chiesto l’organizzazione di simili iniziative sensibilizzanti anche nelle sedi scolastiche, impegno subito raccolto dal Prefetto per proseguire in questo percorso di cambiamento culturale.
