“Test sierologici obbligatori? Convinto che gli insegnanti li faranno”

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Scuola, Speranza: Test sierologici obbligatori? Convinto che gli insegnanti li faranno


“Io insisto sulla mia linea, sono convinto che gli insegnanti lo faranno, capiscono che così aiutano se stessi e i nostri figli”. Lo afferma il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto a ‘In Onda’ su La7 rispondendo alla domanda se i test sierologici al mondo della scuola saranno obbligatori. “Io credo nelle persone e penso che questo è il metodo che dobbiamo usare, poi saremo sempre in tempo, se smentiti, nel provare anche a immaginare una soluzione diversa”, ha detto Speranza mostrandosi, dunque, contrario all’obbligatorietà ma convinto “che tutti faranno il loro dovere”.”Per me il passaggio più difficile, tra le mille ordinanze, è stato quello della chiusura scuola, ma se non avessimo chiuso le scuole il numero dei casi e delle persone che non ce l’hanno fatta sarebbe salito. Ora tutte le energie vanno messe sulla scuola, il primo obiettivo è recuperare il rapporto organico tra scuola e sanità”. Prima una “legge parlava di medicina scolastica” poi “nella stagione dei taglio si è perso questo filo, va ricostruito questo link”, ha detto.


VACCINO – “La mia impostazione non punta sull’obbligatorietà. Il vaccino sarà la vera svolta dobbiamo spiegarlo bene” ha detto, rispondendo a una domanda sull’obbligo o meno del vaccino per il Covid. “Sull’obbligo – ha spiegato – dovremo discutere, ma io non parto da dire ‘obbligo'”. “Il vaccino deve essere gratuito e pagato dallo Stato e partiremo dai soggetti più a rischio, il personale sanitario, chi è più in là negli anni e chi ha altre patologie”, continua il ministro. “La scuola è un punto essenziale”, continua poi Speranza rispondendo a chi gli chiede se gli insegnanti saranno tra le fasce prioritarie per la somministrazione del vaccino: “Tutti quelli che hanno relazioni significative devono essere considerati dentro una prima fascia”.



MES – “E’ una discussione che dobbiamo concludere al più presto nella maggioranza, il dibattito è aperto, è giusto che il parlamento dica l’ultima parola” ha detto il ministro Speranza rispondendo a una domanda sul Mes. “Io penso che c’è bisogno di tante risorse, di un investimento senza precedenti nel servizio sanitario nazionale”. “Spingerò il più possibile per avere tutte le risorse che servono”, ha continuato Speranza aggiungendo che “discutiamone” ma “servono risorse” e i soldi del Mes “che possono arrivare a un tasso molto basso, sono un’opportunità”.


TSO – “La nostra legge oggi non lo consente, stiamo valutando con gli uffici legislativi se il caso ritoccare questo tipo di impostazione” afferma il ministro della Salute Roberto Speranza a proposito dell’ipotesi Tso per i positivi che sfuggono all’isolamento. “Dobbiamo valutarlo con cautela e attenzione. Non vorrei che però passasse un messaggio sbagliato: chi sbaglia è giusto che paghi e vanno condannati i comportamenti impropri, ma la stragrande maggioranza degli italiani ci ha dato una mano incredibile”.


TRUMP – “E’ una scelta molto grave che va nella direzione profondamente sbagliata” ha detto, rispondendo a una domanda sulla notizia che l’amministrazione Trump ha notificato al Congresso che gli Stati Uniti si stanno formalmente ritirando dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della Salute. L’emergenza Covid, secondo Speranza, ha insegnato che “le grandi emergenze non conoscono confini” e “se l’obiettivo è spazzare via l’Oms è un errore enorme, serve rafforzarla, la crisi ci dice che serve un’Oms più forte” mentre “indebolire l’Oms va nella direzione sbagliata”.

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