Con la traslazione della statua di San Felice da Nicosia, avvenuta domenica 24 agosto presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti in onore del santo co-patrono di Nicosia da 24 anni e patrono regionale dei donatori di sangue.
Quest’anno riveste un significato particolare poiché si celebra il 20° anniversario della canonizzazione di San Felice, proclamato santo il 23 ottobre 2005 per opera di Papa Benedetto XVI, un evento che ha segnato profondamente la storia e la spiritualità della comunità nicosiana.
La traslazione e i preparativi
La Fraternitas San Felice si è occupata della traslazione della statua, spostandola dalla nicchia abituale per collocarla davanti all’altare centrale della chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove rimarrà per tutta la durata dei festeggiamenti. Questo gesto simbolico segna l’inizio di una settimana ricca di eventi e momenti di raccoglimento spirituale.
Il programma delle celebrazioni
I festeggiamenti si articoleranno lungo tutta la settimana con diversi appuntamenti che coinvolgeranno l’intera comunità. I momenti di preghiera si terranno non solo nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, ma anche presso la Casa natale del santo, creando un percorso spirituale che tocca i luoghi più significativi legati alla figura di San Felice.
Il culmine: domenica 31 agosto
Il momento culminante delle celebrazioni è previsto per domenica 31 agosto, quando si svolgerà un programma particolarmente intenso e sentito dalla popolazione. Nel pomeriggio avrà luogo la processione che partirà dalla chiesa per dirigersi verso l’ospedale, continuando poi fino alla cattedrale. La giornata si concluderà con la processione serale, che attraverserà le suggestive vie del centro storico di Nicosia per terminare al convento, in un percorso che abbraccia simbolicamente l’intera comunità cittadina.
Questi festeggiamenti rappresentano non solo un momento di fede e tradizione, ma anche un’occasione per la comunità nicosiana di ritrovarsi unita nel ricordo e nella venerazione del suo santo patrono, figura di grande spiritualità e carità che continua a ispirare fedeli e devoti a vent’anni dalla sua canonizzazione.
