Tribunali siciliani soppressi, sollecitato l’incontro tra Ministero della Giustizia e Regione Siciliana

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Si è svolto sabato 30 novembre a Modica un incontro promosso dai Comitati costituiti per il ripristino delle funzioni giurisdizionali nei locali dei Tribunali soppressi, che ha registrato la partecipazione del sindaco di Modica, Ignazio Abbate, del vice sindaco di Pozzallo, Giuseppe Giudice, del vice sindaco di Scicli, Caterina Riccotti, del vice sindaco di Ispica, Gianni Stornello, dei parlamentari del Movimento 5 Stelle Marialucia Lorefice, deputata e Giuseppe Pisani, senatore. Per Nicosia hanno partecipato il sindaco, Luigi Bonelli, con il consigliere comunale Sigismundo Li Volsi e il rappresentante del Comitato per la riapertura del Tribunale, Piergiacomo La Via, per Mistretta, il portavoce del Comitato pro Tribunale, Salvatore Porracciolo.

L’avvocato Enzo Galazzo, segretario del Comitato di coordinamento nazionale per la giustizia di prossimità, ha riassunto gli eventi che hanno segnato le iniziative sottese alla richiesta di ripristino dei trenta Tribunali soppressi nel territorio nazionale, nonché le altre specificatamente attinenti agli ex Tribunali siciliani di Modica, Nicosia e Mistretta. Galazzo ha ribadito che le strutture giudiziarie degli uffici soppressi possono essere utilizzate, in forza di legge, a servizio dei Tribunali accorpanti a patto che intervenga una convenzione sottoscritta dal Ministro della Giustizia e dal Governo della Regione Siciliana che impegni quest’ultimo a sostenere le spese di manutenzione e del personale.

Galazzo ha voluto precisare che il Governo Regionale, nella persona dell’Assessore   Bernadette Grasso, ha ripetutamente dichiarato la sua disponibilità a partecipare a Roma, presso il Ministero, e di essere pronta a sottoscrivere la convenzione predetta, senza che sinora le sia stata confermata, dal Ministro, analoga disponibilità.

Ai parlamentari presenti, che hanno assunto l’impegno a svolgere le più opportune e pressanti sollecitazioni, è stata affidata l’ulteriore istanza al Ministro della Giustizia per la pronta convocazione del Governo regionale.

Tra le istanze pervenuteci, in particolare quella riguardante la possibilità della sottoscrizione di una convenzione tra il ministero della Giustizia e la Regione Siciliana – afferma la deputata nazionale Marialucia Lorefice – per permettere di utilizzare i palazzi di giustizia soppressi quali sedi distaccate.  Come rappresentanti del territorio il nostro compito è dare ascolto alle istanze che ci vengono sottoposte, cosa che abbiamo sempre fatto, mantenendo fede agli impegni presi.  Le richieste del coordinamento rientrano, chiaramente, in una più ampia riforma giudiziaria che non riguarda soltanto gli ex tribunali di Modica, Mistretta e Nicosia, ma anche altri 27 in tutta Italia. La riforma della geografia giudiziaria è tra l’altro argomento che stiamo affrontando nell‘ambito di un intergruppo parlamentare del quale faccio parte, – conclude la parlamentare pentastellata – il quale si è già riunito diverse volte, ha svolto importanti audizioni e avvierà prossimamente delle visite presso alcuni dei tribunali interessati”.

 


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