Troina aderisce al “Patto per l’acqua”

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Il Comune di Troina aderisce al “Patto per l’acqua”, l’accordo sociale ed economico promosso dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) e sottoscritto dai principali attori del sistema idrico italiano, dagli enti di ricerca ai gestori delle reti, dai consorzi di bonifica agli agricoltori, dagli enti territoriali alle associazioni ambientaliste, con l’obiettivo di affrontare le carenze infrastrutturali nazionali, gli effetti del cambiamento climatico globale e una gestione integrata tra i diversi impieghi dell’acqua, tale da innescare cicli virtuosi di risparmio, recupero e riciclo idrico.

Da tempo ci battiamo per la ripubblicizzazione dell’acqua – spiega il sindaco Fabio Venezia – , perché pensiamo che una risorsa così importante per la vita degli esseri umani non debba rientrare in logiche economiche e privatistiche. Con l’adesione al Patto per l’acqua, abbiamo voluto fare una ulteriore scelta di campo in questo senso, impegnandoci a ridurre gli sprechi e ad attivare iniziative di sensibilizzazione per una maggiore consapevolezza del consumo idrico“.

Aderendo al Patto, l’amministrazione comunale si impegna infatti a: introdurre l’obbligo del principio di invarianza idraulica per i nuovi insediamenti residenziali e produttivi e negli interventi di rigenerazione urbana; rendere efficiente la depurazione urbana attraverso metodologie complesse come le tecniche di fitodepurazione, per migliorare le caratteristiche delle acque reflue; utilizzare pavimentazioni permeabili, invece dell’asfalto tradizionale; promuovere i “tetti verdi”, che riducono la temperatura complessiva delle città e rallentano la corsa delle acque piovane verso gli scarichi; utilizzare tappeti erbosi rinforzati per i parcheggi; diffondere in ambito urbano i “rain garden”, per migliorare la qualità delle acque raccolte dal sistema fognario verso la depurazione finale e la qualità urbana; promuovere campagne di sensibilizzazione per migliorare la consapevolezza dei consumi idrici in ambito domestico.

 


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