Troina, il 29 marzo verrà presentato il libro di Pino Scorciapino “Le massime di Vitaliano”

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Sarà presentato venerdì 29 marzo a Troina, alle 18, nella “Sala Lazzati” della Cittadella dell’Oasi, il nuovo libro di Pino Scorciapino “Le massime di Vitaliano”, Editrice Albatros di Roma. E’ il sequel di “Le massime di Massimo” pubblicato cinque anni fa dallo stesso gruppo editoriale.

Lo presenteranno con l’autore Maria Concetta Cantale, docente di Lettere nel locale Liceo scientifico dell’Istituto di Istruzione secondaria superiore “Ettore Majorana”, Nabor Potenza, nicosiano, dirigente medico dell’IRCCS “Oasi” di Troina, Anna Vasquez, avvocato e scrittrice. Gli interventi saranno coordinati dalla giornalista Sandra La Fico.

“Aforismi, frasi fatte, verità scomode, perle di (presunta) saggezza e sproloqui di un signore maturo, praticamente anziano” è il sottotitolo – volutamente autoironico – che l’autore ha dato al libro. Dopo “Le massime di Massimo” Pino Scorciapino dedica un secondo volume, graffiante e dissacrante, alle sue riflessioni estemporanee sulla vita e sugli esseri umani, con tutti i loro vizi e virtù. Non mancano nuovamente la sagacia e l’ironia nel cogliere quelle sfumature peculiari del vivere quotidiano che ci strappano un sorriso – anche se a volte un po’ amaro – e ci fanno riflettere.

“Le massime di Vitaliano” è un libro che, come il precedente, non si può che definire curioso ed originale. Oltre settecento pensieri, considerazioni, imprecazioni e motti di spirito, suoi e di altri, sono stati raccolti dall’autore in venti capitoli, i cui titoli sono gli stessi del libro di cinque anni fa. Lavoro; famiglia; vita coniugale; scuola e cultura (messe maluccio ultimamente); dipendenza compulsiva da social e nuove tecnologie; l’umanità dolente dei migranti e il razzismo che rialza la testa, sdoganato, sfrontatamente esibito; religione e religiosi; tendenze; politica; disastri causati dalla finanza e dal dio-mercato; alimentazione; mondo strapagato dello spettacolo, dello sport, della televisione: nulla sfugge a questa dissezione della nostra società. Scorciapino è anche un attento osservatore di ciò che si agita nelle strade e nelle città. Coglie e “fotografa” con i suoi appunti e la sua tastiera comportamenti, abitudini, contraddizioni del nostro presente, scritte sui muri, insegne, riporta suoi commenti ed editoriali degli ultimi cinque anni.

Sessantaquattrenne, di Troina, Scorciapino, laureato in Scienze Politiche, sposato, due figlie, nonno di un nipote dodicenne e di una deliziosa nipotina di un anno, è stato per 30 anni dirigente della Regione Siciliana a Palermo. E’ in pensione dal 2018. Alla professione di impiegato pubblico ha affiancato sin da giovane una intensa attività giornalistica. Pubblicista, dal 1983 al 2016 ha collaborato a quotidiani e periodici tra cui “Giornale di Sicilia”, “Cronache Parlamentari Siciliane”, “SiciliaInformazioni.com”, “Tele Enna”, “Azzurra Tv”. Attualmente collabora con articoli e saggi al sito www.piolatorre.it del “Centro Studi Pio La Torre” di Palermo.

Storico locale, editorialista, biografo, saggista, ha pubblicato dieci libri, il primo nel lontano 1974, diciannovenne. “Le massime di Vitaliano”, nelle librerie da qualche settimana, non è l’ultimo ma il nono della serie. Il decimo – “Giovanni Vitale, una vita per la scuola. E non solo…” – è stato stampato appena pochi giorni fa dalla “GrafiSer” di Troina.

 


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