Una guida ai tornei di poker a Roma

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Dire quando sia nato esattamente il poker è impossibile. Secondo alcuni esperti, la prima traccia autorevole si deve all’attore britannico Joe Cowell, che raccontò di avere visto nel 1829, sui battelli a New Orleans, uomini che si sfidavano a caccia di combinazioni con donne e assi.

Se una volta l’idea dei giochi poker era legata a locali equivoci, pieni di fumo e brutti ceffi, però, nel corso degli anni la percezione verso questo gioco è cambiata. Attraverso la diffusione dei tornei di poker soprattutto online, anzi, la disciplina si è trasformata in un fenomeno di massa e addirittura sportivo, che coinvolge uomini e donne, e che si disputa in casinò eleganti o grazie alle sale virtuali. Un successo confermato dalle statistiche anche in Italia, dove il settore del gioco online ha registrato un’impennata negli ultimi mesi, con 940 milioni di euro di giro d’affari, che significano circa un 39,1 per cento in più rispetto al passato.

Le ragioni del successo dei giochi online

Una prassi che spiega forse come mai negli ultimi anni si sia registrato un successo crescente dei tornei di poker online, che offrono decisamente maggiori garanzie, soprattutto se si decide di affidarsi ad operatori specializzati, che abbiamo avuto il riconoscimento da parte delle autorità italiane.

Secondo i dati statistici riportati dal quotidiano Repubblica, ad esempio, a fine ottobre dello scorso anno si era registrata una spesa di 7,8 milioni per i tornei online (pari al 34,5 per cento in più dell’anno precedente), con un investimento di 5,3 milioni di euro per il poker cash online (in questo caso con un 8,2 per cento in più). Solo un segmento della spesa complessiva per l’online gaming che è stata – come accennato in precedenza – pari a 938,6 milioni di euro.

Anche per tale ragione la passione dei romani per il gioco e per le scommesse non stupisce, visto che conferma i dati nazionali, che da anni raccontano di una inclinazione del Belpaese nei confronti di attività che sfidino la sorte e mettano a frutta capacità di logica, memoria e strategia.

Nella Città Eterna il poker è una passione

E, in fondo, basta osservare la storia del poker in alcune città simbolo d’Italia, come la capitale, per rendersi conto del successo di questa disciplina a tutti i livelli. A Roma esiste un circuito interessante di tornei di poker, di cui si trova traccia visitando alcuni siti che forniscono informazioni sugli elenchi dei club. ll panorama appare ampio e vanta un pubblico eterogeneo anche per via del turismo. Le formule proposte sono numerose ed hanno come denominatore comune il fatto di seguire attentamente la legge.

Regole precise per rispettare la legge

Per chi si chiede quali siano allo stato attuale le regole per l’organizzazione di un torneo di poker legale, la risposta è semplice. Secondo la Cassazione “il gioco perde le intrinseche caratteristiche di illiceità in presenza di alcune specifiche modalità di svolgimento”. Ad esempio, sono legali i tornei freezout, mentre sono vietati quelli cash game, ovvero a puntata libera e quelli re-entry. Ancora, l’importo di iscrizione al torneo deve esser particolarmente contenuto, con un tetto massimo di spesa di trenta euro per i tornei giornalieri. Soprattutto, il torneo non può avere scopro di lucro, quindi non ci possono essere premi in denaro, a meno che la posta sia assolutamente irrilevante. Infine, il torneo deve avere un regolamento di gioco ben preciso ed è necessario che non sia promosso più di un torneo di gioco al giorno nella stessa città. Va precisato, però, che tutte queste regole valgono per i circoli privati, mentre secondo la legge italiana il poker nel nostro Paese in modalità cash e in modalità torneo è legale se è praticato nelle sale da gioco autorizzate, che sono i casinò di Venezia, Saint Vincent, Sanremo e Campione d’Italia, oppure sui siti italiani autorizzati dall’AAMS.

Del resto, al di là delle fantasie hollywoodiane, del glamour e del sogno di arricchirsi, la disciplina del poker si caratterizza come un esercizio intellettuale raffinato. Se è vero, come ha scritto in un suo romanzo Antonio Manzini, che “il poker è dieci per cento fortuna, cinquanta tattica e quaranta osservazione”.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.