Varianti Covid, Oms: "Grande incertezza e rischio"  

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Kluge: “In Europa 33 paesi con variante inglese e 16 con quella sudafricana”

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Foto Ipa/Fotogramma
(Adnkronos)

“Abbiamo di fronte un paradosso pandemico: i vaccini, da un lato, offrono una grande speranza. D’altro canto le nuove varianti emergenti rappresentano una grande incertezza e un rischio”. Lo ha affermato Hans Kluge, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa, nella conferenza stampa sull’aggiornamento della situazione epidemiologica in Europa.


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“Ad oggi sono 33 i Paesi europei che hanno segnalato casi della variante inizialmente identificata nel Regno Unito. Mentre 16 hanno segnalato i primi casi di variante individuata per prima in Sud Africa. Diversi ospedali, scuole e strutture assistenziali a lungodegenza hanno segnalato focolai che coinvolgono queste nuove varianti”, ha spiegato Kluge.

“Le crescenti aspettative di produzione e distribuzione equa dei vaccini non vengono soddisfatte così rapidamente come tutti vorremmo”, ha rimarcato il direttore regionale dell’Oms per l’Europa, sottolineando che in ogni caso “i lockdown, introdotti per limitare la diffusione del virus e in particolare le nuove varianti più trasmissibili, hanno determinato una diminuzione dei nuovi casi in tutta la Regione: 30 Paesi hanno visto una significativa diminuzione dell’incidenza cumulativa di 14 giorni”.



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redazione

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