Villarosa, finanziato dalla Regione il progetto di messa in sicurezza della strada provinciale 6

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Da oltre dodici anni a Villarosa studenti e lavoratori pendolari sono costretti a percorrere la strada provinciale 6 tra mille disagi e pericoli e ad affidarsi al buon senso e alla prudenza dal momento che la corsia disponibile è solo una e in pessime condizioni.

Il tracciato infatti, unica via di fuga, a seguito delle frane che si sono succedute negli anni, presenta profonde fessurazioni della pavimentazione e cedimenti dei muri di sostegno.

Una situazione insostenibile che la struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha affrontato e sbloccato, eliminando le lungaggini burocratiche e ottimizzando le risorse.

Gli uffici, diretti da Maurizio Croce, hanno infatti finanziato per un importo di gara di ottantamila euro la progettazione esecutiva utile a mettere in sicurezza l’area, con la realizzazione di un muro di contenimento al km 7+500 e con il ripristino del manto stradale.

E’ questo uno degli snodi più problematici, che collega Villarosa con la frazione di Villapriolo e con i Comuni di Nicosia e Calascibetta, con un tornante in condizioni a dir poco critiche: i movimenti franosi hanno provocato il crollo del muro di sottoscarpa per una lunghezza di oltre quaranta metri e della carreggiata, ma fenomeni di erosione accelerata del suolo riguardano tutto il versante e sono dovute a infiltrazioni di acqua nel sottosuolo.

Le soluzioni tecniche prevedono la ricostruzione del muro franato con uno di sostegno in cemento armato su pali, unitamente alla sistemazione della sovrastruttura stradale.

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: