Visite istituzionali a Nicosia agli agricoltori e allevatori in sit-in di protesta in aula consiliare – VIDEO

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Prosegue senza sosta la protesta di allevatori ed agricoltori nicosiani dal 19 giugno in sit-in di protesta permanente presso l’aula consiliare del palazzo comunale di Nicosia. Una protesta che si sta espandendo anche nei Comuni limitrofi, sono state occupate le aule consiliari a Castel di Lucio e Troina.

Tra venerdì e sabato si sono susseguite una serie di visite istituzionali di solidarietà nei confronti di questi imprenditori agricoli al collasso economico a causa dei ritardi nei pagamenti dei contributi comunitari.

Venerdì sera il vescovo della Diocesi di Nicosia, monsignor Salvatore Muratore, ha fatto visita ai lavoratori in protesta portando la piena solidarietà della chiesa cattolica, da sempre vicina alle esigenze del territorio.

Sabato mattina è giunta in visita la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana, preceduta dalla visita del sindaco di Troina, Fabio Venezia. Nei giorni precedenti appena venuta a conoscenza della protesta, l’onorevole Pagana aveva informato i suoi colleghi deputati con un intervento all’Ars e successivamente aveva accompagnato una delegazione degli allevatori e degli agricoltori nicosiani dall’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera. Alla visita era presente il sindaco di Nicosia Luigi Bonelli, vicino in questi giorni agli imprenditori agricoli. Il primo cittadino ha chiesto l’appoggio della deputata Pagana in tutte le sedi istituzionali. L’onorevole pentastellata ha ascoltato le rimostranze degli agricoltori e degli allevatori ed ha risposto ai loro quesiti.

Nel primo pomeriggio è giunto da Roma il senatore ennese Fabrizio Trentacoste del Movimento 5 Stelle, da pochi giorni membro della Commissione Agricoltura al Senato e che venerdì ha effettuato in aula a palazzo Madama il suo primo intervento di solidarietà in favore di agricoltori ed allevatori di Nicosia. Il senatore Trentacoste ha riferito di aver incontrato personalmente a Roma Gabriele Pagliardini, commissario straordinario dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, l’Agea, responsabile per i pagamenti dei contributi, per capire i meccanismi che non permettono di erogarli con regolarità. A quanto pare procedure informatiche molto rigide bloccano ogni tipo di anomalia, senza alcuna tolleranza, e gli sblocchi manuali divenuti ormai migliaia in tutta Italia, si sono accumulati facendo inceppare la macchina amministrativa. Trentacoste nei prossimi giorni convocherà in commissione al Senato i vertici Agea e nel frattempo tenterà di capire i meccanismi informatici che si celano dietro questi ritardi.

Nel frattempo il Comune di Nicosia tramite gli avvocati Annamaria Gemmellaro e Gianfranco Castrogiovanni, ha redatto una diffida stragiudiziale nei confronti dell’Agea e dell’assessorato regionale all’Agricoltura, con la quale si invita l’ente erogatore dei contributi a procedere immediatamente alla liquidazione delle domande di contributo, in mancanza di questi atti si agirà nelle opportune sedi giudiziarie a tutela dei diritti di agricoltori ed allevatori lesi da un comportamento arbitrario ed illegittimo, che aggrava la situazione di questi imprenditori agricoli.

 


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