Alla scoperta dei tesori nascosti di Nicosia: un convegno per valorizzare il turismo e il patrimonio della città – FOTO e VIDEO

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Nell’ambito del Corteo Storico “Carlo V visita Nicosia”, previsto per domenica 15 ottobre, il gruppo consiliare “Risorgi Nicosia”, in collaborazione con l’Associazione Corteo Storico Carlo V, ha promosso un importante convegno svoltosi venerdì 13 ottobre nell’aula consiliare del Comune di Nicosia. L’obiettivo principale di questo convegno è la valorizzazione del turismo a Nicosia, una città ricca di potenzialità ancora inesplorate.

L’evento, moderato dal consigliere comunale Antonio Pagliazzo, promotore dell’iniziativa insieme alla presidente del consiglio comunale Maria Letizia D’Amico, entrambi membri del gruppo consiliare “Risorgi Nicosia”, si è proposto di esplorare e sfruttare appieno tutte le risorse turistiche di Nicosia, che finora non hanno goduto di un pieno sviluppo.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Luigi Bonelli e di Bettina Cascio Gioia, presidente del Moica e promotrice del Corteo Storico di Nicosia da oltre 30 anni, il convegno ha visto la partecipazione di illustri ospiti. Il direttore provinciale della Confesercenti Enna, Santino Li Volsi, ha discusso delle potenzialità del turismo enogastronomico e commerciale, evidenziando la qualità dei prodotti gastronomici locali che potrebbero arricchire l’offerta turistica di Nicosia.

Il turismo religioso è stato analizzato dal professore Michele Di Fini, docente di lettere presso il Liceo Classico Fratelli Testa di Nicosia, che ha illustrato le numerose chiese, monumenti e il museo diocesano che contribuiscono all’arricchimento del patrimonio culturale nicosiano.

Il geologo e guida escursionistica Giacomo Giaimi ha focalizzato l’attenzione sul turismo naturalistico, concentrandosi in particolare sulle riserve naturali di Campanito-Sambughetti e Monte Altesina, annunciando la prossima presentazione di una mappatura GPS che contribuirà all’incremento dell’offerta turistica per la scoperta di questi luoghi.

Giovanni D’Urso, appassionato di storia locale, ha approfondito il turismo storico, offrendo una panoramica della storia di Nicosia dall’epoca arabo-normanna fino ai giorni nostri, con un focus sull’epoca di maggiore grandezza tra il 500 e il 700.

Anna Maria Li Volsi, presidente dell’Associazione Corteo Storico Carlo V, ha condiviso la storia di questo evento, uno dei primi a svolgersi in Sicilia e ormai noto in tutta l’isola.

Durante l’evento, è intervenuta Bianka Myftari, una ricercatrice storica presso il Ministero della Cultura, che ha lavorato instancabilmente negli ultimi mesi per ottenere il riconoscimento del Corteo Storico Carlo V come la rievocazione storica più antica della Sicilia.

Un ospite di eccezione è stato Cesar Requenses, scrittore, giornalista e discendente di Luis Requenses, precettore del futuro re di Spagna Filippo II e braccio destro di Giovanni D’Austria, comandante della flotta della Lega Santa durante la celebre battaglia di Lepanto. Cesar Requenses si è recato in Sicilia per condurre ricerche, in particolare a Pantelleria, dove la famiglia dei principi Requenses deteneva un feudo tra il sedicesimo e il diciannovesimo secolo.

Il convegno ha gettato le basi per una promettente valorizzazione del turismo a Nicosia, una città con un ricco patrimonio e potenzialità ancora inesplorate. Attraverso la collaborazione di illustri ospiti e l’analisi di diverse sfaccettature del turismo, l’evento ha posto l’accento su iniziative e strategie atte a sfruttare appieno le risorse gastronomiche, culturali, naturalistiche e storiche del territorio.

Contenuti integrali:

Intervento di Cesar Requenses, discendente del precettore di Filippo II, figlio di Carlo V :

Dall’intervento di Giacomo Giami, geologo e guida escursionistica:

Dall’intervento di Giovanni D’Urso, appassionato di storia locale:



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