Anche a Nicosia viene celebrata Santa Rita: ecco tutte le preghiere in onore della Santa di Cascia

SantaRita daCascia
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Oggi si celebra la festa di Santa Rita da Cascia, una figura venerata in tutto il mondo come “Santa degli impossibili”. La sua intercessione è ricercata da molti, poiché ogni anno vengono affidati a lei casi disperati. Le chiese si riempiono di profumi e colori in questo giorno speciale, poiché è consuetudine portare fiori, in particolare rose, che vengono benedette durante le messe e utilizzate poi nelle preghiere con cui si chiede la guarigione degli ammalati.

A Nicosia, una statua della Santa è custodita nella parrocchia del SS. Salvatore, posta sull’altare a destra del portale d’ingresso. Le rappresentazioni di Santa Rita di solito la mostrano di fronte al Crocifisso, con una ferita sulla fronte, per raffigurare la leggenda di una spina della corona di Cristo che si conficcò sulla fronte della suora mentre pregava.

La fede è palpabile anche negli abiti dei partecipanti a queste celebrazioni, molti dei quali indossano il tipico vestito votivo nero con un colletto bianco, simile a quello delle suore, in segno di devozione. Coloro che hanno ricevuto o chiesto grazie indossano tali abiti non solo durante le messe, ma anche nella vita quotidiana.

I fedeli recitano regolarmente una preghiera particolare ogni giovedì, per quindici settimane prima della festa della Santa, che cade il 22 maggio. Inoltre, ci sono altre preghiere specifiche rivolte a Santa Rita per chiedere grazie o protezione.

Santa Rita rappresenta non solo la speranza di ottenere miracoli e risposte alle preghiere, ma anche la forza della fede e della perseveranza nelle difficoltà. La sua vita è un esempio di come la fiducia in Dio possa superare le avversità più grandi.

In un mondo sempre più complesso e incerto, la figura di Santa Rita continua a ispirare milioni di persone, offrendo un faro di speranza e conforto nelle sfide della vita. La sua festa non è solo un momento di devozione religiosa, ma anche un’opportunità per riflettere sul potere della fede e della preghiera nelle nostre vite.

Maria Teresa La Via

Santa Rita 3

Supplica a Santa Rita

(da recitare il 22 maggio, giorno dedicato alla Santa,  a mezzogiorno)

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Oh Eccelsa Taumaturga del mondo cattolico,

Oh Gloriosa Santa Rita da Cascia,

come sale bella  a Te, dal nostro cuore,  la preghiera

in questo giorno  dedicato dalla Chiesa alla Tua festività !

In quest’ora solenne in mille e mille cuori

a Te si rivolgono fidenti e pieni di santa speranza,

anch’io unisco la mia umile prece,

perchè Tu la presenti al Cuore Sacratissimo di Gesù

ed alla sua Madre Immacolata Maria

e me impetri le grazie di cui  ho tanto bisogno.

Oh Gran Santa di Cascia,

sarà mai possibile che la mia fiducia nel Tuo patrocinio resti delusa?

E non sei Tu Colei che i popoli chiamano la “Santa degli Impossibili”, l’avvocata dei casi più disperati?

Ed io appunto mi trovo in queste infelici condizioni per le mie colpe.

Vorrai Tu allontanare da me il Tuo sguardo? Sarà solo per me chiuso il Tuo cuore?

Solo io non dovrò sperimentare la Tua potente intercessione?

Conosco che ne sono indegno per i miei gravissimi peccati.

Ebbene, qui si vedrà la Tua celeste carità, il Tuo grande amore, ottenendomi la salvezza dell’anima.

È questa la grazia che principalmente domando a Dio, per Tua mercè, in questo giorno sacro al Tuo natale in Paradiso;

e con questa le altre grazie necessarie al mio stato. Oh buona Santa Rita, appaga i miei voti , ascolta i miei gemiti, asciuga le mie lacrime

ed anch’io proclamerò al mondo: “Chi vuole la grazia, la domandi a Dio

per mezzo della Sua fedele serva Santa Rita da Cascia e sicuramente sarà esaudito !

In questo giorno di gloria in cui maggiore e più viva si ridesta la comune fiducia nel Tuo patrocinio, che imploro su me,

sul Vicario di Gesù Cristo, sul cattolico Episcopato e sacerdozio, sui Tuoi Religiosi confratelli e consorelle,

che formano l’eletta figliolanza del grande Sant’Agostino, sui benefattori  del Tuo santuario e Monastero di Cascia,

sugli infermi, i poveri, i derelitti, sui peccatori, su tutti e sulle anime sante del Purgatorio.

Oh Sposa amabilissima di Gesù crocifisso , da cui avesti in dono una delle spine della Sua sacratissima corona,

in questo giorno del Tuo trionfo, aiutami

e la Tua protezione mi accompagni sino al punto della mia morte. Così sia.

Tre Pater, Ave, Gloria

Prega per noi, oh Santa Rita affinché siamo degni delle promesse di Cristo.

Preghiera

O Dio, che ti degnasti di concedere a Santa Rita  il gran dono di amare i nemici

e di portare nel cuore i segni del Tuo amore e sulla fronte i segni della Tua passione,

concedi a noi, per la Sua intercessione e per i Suoi meriti, di perdonare i nostri nemici

e di meditare i dolori della Tua passione, così da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen

 

Cenni storici

Santa Rita, originaria di Roccaporena di Cascia, fu il frutto inaspettato dell’unione di Antonio Lottio e Amata Ferri, una coppia anziana che si riteneva sterile. Questi due venerabili individui erano noti come i “Pacifieri di Cristo” a causa delle loro virtù straordinarie. La nascita di Santa Rita rappresentò una benedizione imprevista per i suoi genitori, che avevano superato le difficoltà della sterilità, rivelando così la presenza divina nella loro vita.

SantaRita da CasciaI genitori di Santa Rita scelsero il suo nome ispirandosi al fiore Margherita, di cui Rita è un diminutivo. Si presume che la sua nascita sia avvenuta nel 1381, quindi dopo la morte di Caterina da Siena. Il contesto in cui crebbe fu caratterizzato dai violenti conflitti tra guelfi favorevoli allo stato pontificio e ghibellini contrari ad esso, che alimentavano tensioni politiche. A livello locale, si assisteva poi anche a scontri altrettanto intensi tra nobili e plebei, con i genitori di Rita probabilmente impegnati nel ruolo di pacificatori nel borgo di Roccaporena, che oggi è un tranquillo villaggio umbro in  provincia di Perugia, ma nel Trecento era costituito solo da un insieme di capanne e casupole circondate da foreste, politicamente dominato dal vicino comune di Cascia.

Santa Rita, presumibilmente battezzata il giorno stesso della sua nascita secondo le usanze dell’epoca, crebbe in una famiglia agiata, come testimoniato dalle rappresentazioni che la ritraggono con dei libri in mano. Questo suggerisce che avesse almeno conoscenze di lettura e scrittura, un privilegio non comune nel contesto storico in cui viveva, dato che non tutti potevano permettersi di studiare.

La sua vita sembrerebbe circondata da numerosi eventi miracolosi, come il racconto di uno sciame di api che volteggiò intorno alla sua culla da bambina, entrando ed uscendo dalla sua bocca senza causarle alcun danno. Questo fenomeno, associato anche a Sant’Ambrogio, era considerato un segno di grandezza spirituale.

La giovinezza di Rita fu simile a quella di molte altre ragazze dell’epoca, impegnata tra le faccende domestiche, la partecipazione alle attività della chiesa e le attività quotidiane come raccogliere legna nel bosco o prendere acqua alla fontana. Nonostante il suo desiderio di abbracciare la vita claustrale, tra i 14 e i 18 anni la sua famiglia le propose un matrimonio con Paolo Mancini di Ferdinando. A quei tempi, i matrimoni precoci erano comuni, e i genitori di Rita, anziani e malati, temevano di morire lasciandola sola. Desideravano vederla sposata prima di lasciare questa vita.

Rita si trovò ad essere la moglie di un uomo descritto come impetuoso, incline a generare conflitti con parole aspre e talvolta ricorrendo anche alla violenza fisica, lontano dall’essere un buon cristiano. Come molte donne del suo tempo, portò con sé una dote che molto probabilmente  includeva utensili da cucina, attrezzi per il cucito e tessuti.

Madre di due gemelli, Gian Giacomo e Paolo Maria, Rita li guidò nella loro formazione cristiana. Il suo marito venne tragicamente ucciso, forse in un agguato vicino al Castello dei Collegiacone, nelle vicinanze della loro casa. Dettagli del crimine e testimoni non emersero. Rita, temendo che i figli, giovani e impulsivi come il padre, potessero desiderare vendetta, si affrettò sul luogo nascondendo la camicia insanguinata. Questa precauzione era motivata dal rischio di carcere o addirittura pena di morte per un atto vendicativo nell’epoca. In quel periodo difficile, pregò fervidamente affinché i suoi figli non seguissero il cammino dell’odio paterno. La sua preghiera fu esaudita quando entro pochi anni i due gemelli morirono fulminati e furono sepolti accanto al padre.

Rimasta sola e privata degli affetti più cari, Rita finalmente considerò la possibilità di dedicarsi alla vita religiosa, una vocazione coltivata fin dalla giovinezza. Tuttavia, nonostante i suoi tentativi di essere accolta nel Monastero di Santa Maddalena di Cascia, le porte rimasero chiuse a causa della sua età (36 anni) e della sua condizione di vedova di un uomo assassinato. Le monache agostiniane temevano che Rita potesse nutrire desideri vendicativi nel cuore e preoccupavano dei potenziali nemici del defunto marito. Rita riuscì alla fine a mediare e riconciliare gli autori del delitto con le fazioni nemiche, ottenendo così l’ammissione nel monastero. Durante la sua vita claustrale, nel 1442, mentre pregava ai piedi del Crocifisso chiedendo di partecipare alla Passione di Cristo, una spina della corona del crocifisso si staccò e si conficcò nella fronte di Rita, ormai sessantenne. Questo evento fu considerato un segno di grazia da parte del suo defunto sposo.

Si narra che sul letto di morte, Rita ricevette la visita di una parente. Quando le fu chiesto cosa potesse fare per lei, Rita chiese di recarsi nel giardino della sua casa da sposa e di portarle una rosa che avrebbe trovato. Nonostante fosse inverno e la presenza di rose sembrasse impossibile sotto la neve, la parente trovò effettivamente una rosa. Da questo episodio derivò la pratica di benedire le rose e utilizzarle per portare conforto ai malati attraverso la preghiera.

 

Santa Rita daCascia

Riportiamo di seguito tutte le preghiere più conosciute che vengono rivolte alla Santa degli impossibili, in modo che i fedeli possano salvare tra i preferiti questa pagina:

 

Preghiera che solitamente viene recitata OGNI GIORNO dai devoti della Santa:

Sotto il peso e tra le angosce del dolore, a Te che tutti chiamano la “Santa degli Impossibili”, io ricorro nella fiducia di presto averne soccorso.

Libera, ti prego, il mio povero cuore, dalle angustie che da ogni parte l’opprimono, e ridona la calma a questo spirito che geme, sempre pieno di affanni.

E giacché riesce inutile ogni mezzo a procurarmi sollievo, totalmente confido in Te, che fosti da Dio prescelta per avvocata dei casi più disperati.

Possibile che io solo  non debba recarmi innanzi  alla Tua immagine  prodigiosa per cantarti l’inno di ringraziamento ?

Se sono di ostacolo al compimento dei miei desideri, i peccati miei,  ottienimi da Dio ravvedimento e perdono.

Non permettete, no, che più a lungo sparga lacrime di amarezza, premia la mia ferma speranza, ed io darò a conoscere dovunque le grandi Tue misericordie verso gli animi afflitti.

Oh ammirabile sposa del Cristo, intercedi ora e sempre per i miei bisogni. Così sia.

Padre nostro, Ave Maria  e Gloria al padre.

 

SantaRita 4

Preghiere per impetrare grazie:

 

Primo giorno del triduo

Vieni o Dio in mio aiuto

Affrettati  a soccorrermi, o Signore

Gloria al Padre (…)

 

  O Gloriosa S. Rita, dal tuo santuario di misericordia e di grazie ove siedi circondata di oro e di luce,

rivolgi a me i tuoi occhi pietosi e benigni, e guarda quale angoscia mi opprime !

   Da ogni parte io veggo quasi inaridirsi la fonte di ogni speranza, non trovo che angustie e dolori,

e la sorgente stessa delle lacrime, che pur sono la consolazione di ogni anima depressa, pare che più non abbia il necessario alimento, e persino la preghiera è per affievolirsi sulle mie labbra;

ma la fama della tua potenza e i prodigi sempre crescenti, che Dio per tua intercessione opera nel mondo, mi richiamano a vita novella,

ed io rivolgo a te fiduciosamente la mia preghiera, accompagnata dal pianto e dai gemiti dell’anima mia.

   O Santa Rita, potente e generosa, soccorrimi in questa estrema necessità, ottienimi la grazia di cui ti supplico

con tutta la sincerità della mia ardentissima fede.

( si chieda la grazia )

 

Padre nostro, Ave Maria  e Gloria al padre

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Secondo giorno del triduo

Vieni o Dio in mio aiuto

Affrettati  a soccorrermi, o Signore

Gloria al Padre (…)

 Quale oppressione incombe sull’anima mia, o potentissima Santa Rita !

M’invadono lo sgomento, il terrore e le quotidiane amarezze della vita !

Se tu non mi soccorri, io resto sfiduciato e vinto.

   O Santa degli impossibili, deh, vieni a portar luce, conforto ed alimento all’anima mia,

toglimi da quest’ansia che si assomiglia alla morte;

non mi lasciare così, te ne supplico ardentemente, perché in te ho riposto tutta la mia fiducia.

Iddio pose nelle tue mani le grazie impossibili ed i casi disperati:

Tu puoi, Tu devi esaudirmi, e se manca il fervore alla preghiera, accoglila ugualmente

affinché essa, purificata per i tuoi santissimi meriti, ascenda al trono del Misericordiosissimo Iddio.

   Sì, o potente Taumaturga, oggi che tutto il mondo ti applaude e ti glorifica,

anche a me fa sentire la potenza del tuo braccio,

mostra anche a me la tua misericordia, impetrami la grazia lungamente desiderata,

se torna di vantaggio all’anima mia.

( si chieda la grazia )

 

Padre nostro, Ave Maria  e Gloria al padre

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Terzo giorno del triduo

Vieni o Dio in mio aiuto

Affrettati  a soccorrermi, o Signore

Gloria al Padre (…)

 

Versando le più sincere lacrime di pentimento, riconoscendomi avvolto nella miseria del peccato e nell’ombra della morte,

io levo in alto verso di te le mie braccia e con la fede, ispiratami dal sacrificio della tua vita,

vado ripetendo notte e giorno: pietà di me, o Santa Rita, pietà ti prenda del mio stato e della mia afflizione!

   Tu che hai ridonato la pace a tante famiglie, portandovi il sorriso della tua munificenza,

mostrati in questo momento, più che mai, la mia avvocata dei casi difficili e disperati. Fammi grazia o Santa Rita!

   Che il mio pianto si converta in gioia, ed il cuore esultante, facendo eco a quello dei beneficati dal tuo potente patrocinio,

canti a te l’inno di lode e di ringraziamento, e l’ultima mia parola che si confonde con l’ultimo sospiro dell’anima mia,

sia una preghiera e l’estremo anelito, per venire con te nella patria beata a godervi per tutti i secoli. Così sia.

( si chieda la grazia )  

 

Padre nostro, Ave Maria  e Gloria al padre

 

  D.- Prega per noi, o Santa Rita.

   R.- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

 

 PREGHIERA

   O Dio, che Ti degnasti di concedere a Santa Rita il gran dono di amare i nemici e diportare nel cuore i segni del Tuo amore

e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti,

di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della Tua passione

così da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

 

SantaRita 1

 Rosario a Santa Rita

Vieni, O Dio, in mio aiuto

Affrettati a soccorremi, o Signore

Gloria al Padre (…)

I Mistero

Santa Rita, tu che godi
nel bel cielo il Sommo Bene,
vera amante delle pene
che soffrì per noi Gesù

Padre nostro…

 – Mentre Dio ne accorda vita
Diamo tutti laude a Rita

– Sempre, sempre sia lodata
Rita in cielo coronata.

(Si ripete per dieci volte, poi:)

Gloria al Padre…

II Mistero

Imitasti il Nazareno

perdonando l’uccisore,

ed i figli con ardore

incitasti a perdonar

Padre nostro…

 – Mentre Dio ne accorda vita
Diamo tutti laude a Rita

– Sempre, sempre sia lodata
Rita in cielo coronata.

(Si ripete per dieci volte, poi:)

Gloria al Padre…

III Mistero

Resa vedova abbracciasti
Sacro Chiostro, in cui già regge
d’Agostin la dolce legge
per sacrarti al Sommo Ben.

Padre nostro…

 – Mentre Dio ne accorda vita
Diamo tutti laude a Rita

– Sempre, sempre sia lodata
Rita in cielo coronata.

(Si ripete per dieci volte, poi:)

Gloria al Padre…

IV Mistero

Ed il corpo in quell’asilo
tu stringesti con catene,
con digiuni ed aspre pene
per amore di Gesù.

Padre nostro…

 – Mentre Dio ne accorda vita
Diamo tutti laude a Rita

– Sempre, sempre sia lodata
Rita in cielo coronata.

(Si ripete per dieci volte, poi:)

Gloria al Padre…

V Mistero

Quella spina insanguinata
che trafigge la tua fronte
e per te celeste fonte
di conforto nel dolore

Padre nostro…

 – Mentre Dio ne accorda vita
Diamo tutti laude a Rita

– Sempre, sempre sia lodata
Rita in cielo coronata.

(Si ripete per dieci volte, poi:)

Gloria al Padre…

Preghiera

Or che godi in ciel più bello
di Gesù l’amabil viso
volgi a noi il tuo sorriso
nella valle dei sospir,
finché spenta la scintilla
della vita nel dolor,
fisseremo la pupilla
nella luce del Signor.

D) Ci sia caro in questa vita
il tuo nome, o Santa Rita.
R) Tu nei casi disperati
sii conforto ai tribolati.

Orazione

O’ Dio, che a Santa Rita Ti degnasti infondere tanta
grazia ad amare gli stessi nemici, e portare nel
cuore e sulla fronte i segni della Tua carità e
passione; concedici, Ti preghiamo, per suo merito
ed intercessione, di perdonare i nemici
nostri e contemplare le sofferenze della Tua
passione, in modo da ottenere il premio promesso
ai miti ed a coloro che piangono. Amen.

Invocazioni a Santa Rita

Signore, pietà
Cristo, pietà 
Signore, pietà 
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
Padre Celeste, Dio, abbi pietà di noi

Figlio Redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi

Santa Maria, Regina di tutti i Santi, prega per noi
Santa Maria, Protettrice di Rita benedetta, prega per noi

Santo Padre Agostino, prega per noi

Santa Madre Monica, prega per noi

 Santa Rita, nostra avvocata potentissima, prega per noi 

Santa Rita, predestinata dal Signore, prega per noi

Santa Rita, dono eletto del Cielo, prega per noi

Santa Rita, singolare nella fanciullezza, prega per noi

Santa Rita, amante appassionata nel ritiro, prega per noi

Santa Rita, esempio di pronta ubbidienza, prega per noi

Santa Rita, uniformata al divino volere, prega per noi

Santa Rita invitta nella pazienza, prega per noi

Santa Rita, dolce nella mansuetudine, prega per noi

Santa Rita, tipo perfetto di madre cristiana, prega per noi

Santa Rita, miracolo di fortezza, prega per noi

Santa Rita, eroina di sacrificio, prega per noi

Santa Rita, generosissima nel perdonare, prega per noi

Santa Rita, tenera benefattrice dei nemici, prega per noi

Santa Rita, martire di penitenza, prega per noi

Santa Rita, povera volontaria, prega per noi

Santa Rita, esemplare nella vedovanza, prega per noi

Santa Rita, prediletta da Gesù Cristo, prega per noi

Santa Rita, invitata ai colloqui celesti, prega per noi

Santa Rita, pronta alle divine chiamate, prega per noi

Santa Rita, specchio di vita claustrale, prega per noi

Santa Rita, trafitta da una spina di Gesù, prega per noi

Santa Rita, sicuro conforto dei tribolati, prega per noi

Santa Rita, accesa di divina carità, prega per noi

Santa Rita, accolta in cielo con gran festa, prega per noi

Santa Rita, rivestita di gloria indicibile, prega per noi

Santa Rita, incorrotta nel corpo castissimo, prega per noi

Santa Rita, Santa degli impossibili, prega per noi

Santa Rita, avvocata dei casi disperati, prega per noi

Santa Rita, sole di Santa Chiesa, prega per noi

Santa Rita, potente soccorritrice di tutti, prega per noi

Santa Rita, nostra avvocata potentissima, prega per noi

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi, o Signore

 

Prega per noi, o Santa Rita affinché siamo degni delle promesse di Cristo

 

Preghiera

O Dio, che ti degnasti di concedere a Santa Rita

il gran dono di amare i nemici

e di portare nel cuore i segni del Tuo Amore

e sulla fronte i segni della Tua passione

Concedi a noi per la Sua intercessione e per i suoi meriti

di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della Tua passione

così da conseguire il premio promesso ai miti

e a quelli che piangono. Amen.

 

Giaculatoria.

Oh Gloriosa Santa Rita, che fosti prodigiosamente

della passione di nostro Signore Gesù Cristo,

ottienimi di soffrire con rassegnazione

le pene di questa  vita e proteggimi in tutte le mie necessità. Così sia.

 

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