Approvato dal consiglio comunale di Nicosia il regolamento che disciplina il baratto amministrativo

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Nella seduta del consiglio comunale del 15 marzo è stato approvato all’unanimità il regolamento per la disciplina dell’istituto del “Baratto amministrativo”, una serie di 13 articoli con il quale si introduce a Nicosia la possibilità, in caso di temporanea difficoltà a far fronte a debiti tributari con l’Ente, di offrire all’ente comunale e quindi alla comunità territoriale, una propria prestazione di pubblica utilità, integrando il servizio già svolto direttamente dai dipendenti e collaboratori comunali.

In poche parole il baratto amministrativo rappresenta un contratto di partenariato sociale tra il cittadino, singolo o associato, ed il Comune, con il quale, una parte si impegna a prestare un’attività utile alla collettività, a fronte della quale l’altra parte riconosce una riduzione o la compensazione totale del debito maturato.

Il regolamento approvato dal consiglio comunale di Nicosia prevede che il “baratto amministrativo” venga applicato, in forma volontaria, ai contribuenti, in forma singola e o associata, che si trovino in temporanea difficoltà economica a far fronte al pagamento di debiti per tributi comunali maturati nell’anno della richiesta di adesione al baratto e o nel triennio successivo, di entità non inferiore a 600 euro per nucleo familiare. Il baratto non può essere richiesto per tributi già scaduti, per annualità pregresse già oggetto di accertamento esecutivo o iscrizione a ruolo. Inoltre, i destinatari del “baratto amministrativo” non possono occupare o protendere in alcun modo, posti vacanti nella dotazione organica del Comune.

I cittadini singoli che intendono svolgere servizi e interventi devono essere residenti nel comune di Nicosia; devono avere un’età non inferiore a 18 anni; devono possedere un’idoneità psico-fisica in relazione alle caratteristiche dell’attività o del servizio da svolgersi; avere un indicatore Isee del nucleo familiare di appartenenza non superiore a 15.000 euro; essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (IMU) e la tassa sui rifiuti (TARI), il canone unico, oppure far parte di un nucleo familiare in cui sono presenti soggetti passivi degli stessi tributi; non trovarsi in situazione di contenzioso tributario con il Comune di Nicosia ed altri requisiti previsti da regolamento.

Le attività e le prestazioni oggetto del baratto amministrativo devono avere carattere occasionale e non continuativo e devono essere finalizzati alla cura o alla gestione condivisa di aree ed immobili pubblici periodicamente individuati dall’amministrazione o proposti dai cittadini stessi. Questi interventi possono riguardare: la pulizia, la manutenzione ordinaria, l’abbellimento di aree veri, piazze, strade pubbliche; interventi di decoro urbano di recupero e riuso di aree pubbliche o immobili destinati ad uso collettivo; valorizzazione di limitate zone del territorio urbano o extraurbano.

Il costo dell’intervento proposto dal cittadino-contribuente sarà quantificato in un monte ore tale da coprire totalmente o parzialmente l’importo complessivo della pretesa tributaria annuale dell’Ente, riconoscendo un’ora si prestazione ogni 8 euro di tributo messo a baratto. Questo importo risulta comprensivo del tributo oggetto del baratto amministrativo e degli ulteriori costi assicurativi e oneri riflessi, il costo delle visite mediche di idoneità e dei presidi di sicurezza.


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