Caro energia. Assemblea dei commercianti a Nicosia organizzata dalla Confcommercio – VIDEO

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Il rincaro delle bollette di luce e gas è diventato il primo problema nazionale da diverse settimane e ad oggi non si sono trovate soluzioni radicali per far fronte ad una crisi economica che rischia di mettere in ginocchio l’intera nazione.

La Confcommercio di Caltanissetta-Enna ha organizzato diversi incontri con i suoi iscritti, la serata del 27 ottobre a Nicosia i vertici locali e provinciali della Confcommercio hanno incontrato gli iscritti nicosiani per fare il punto della situazione.

Ha introdotto l’incontro il presidente della Delegazione di Nicosia di Confcommercio, Antonio Insinga, fortemente preoccupato per questa situazione che colpisce in primo luogo il tessuto economico del territorio “Non c’è più tempo da perdere! Occorrono soluzioni immediate.”  È il grido d’allarme che il presidente ha lanciato a tutta l’assemblea dei commercianti. Dello stesso avviso il vice presidente di Confcommercio, Salvatore Catania, preoccupato anche per la tenuta sociale dovuta a ben due crisi che si sono succedute negli ultimi tre anni.

Ha partecipato all’incontro il vice sindaco di Nicosia Annamaria Gemmellaro, che ha illustrato alcune iniziative poste in essere dall’amministrazione comunale che ha fatto proprio un documento in 15 punti redatto dalla Sosvima ed inviato al governo nazionale ed ai parlamentari del territorio. Un’altra iniziativa riguarda la nascita delle comunità energetiche che potrebbero portare benefici alle attività produttive locali, in quanto la produzione interna di energia con fonti rinnovabili diventerebbe interscambiabile all’interno della comunità. Ma questa soluzione è a lungo termine e attualmente non risolve nell’immediato il problema del caro bollette.

Il direttore generale di Confcommercio Caltanissetta-Enna, Gianluca Speranza, ha voluto sottolineare come il sindacato dei commercianti sia vicino sempre ai suoi iscritti anche e soprattutto in questo difficile momento, come lo fu ai tempi della pandemia ed ha invitato tutti a partecipare alla manifestazione a Palermo del 7 novembre.

La serata è stata conclusa dall’intervento lucido e preciso di Maurizio Prestifilippo, presidente di Confcommercio Caltanissetta-Enna. Un’analisi perfetta partita dalla crisi pandemica che costrinse i commercianti a chiudere per ben due mesi le loro attività, fino allo scoppio della guerra in Ucraina che ha fatto emergere i problemi energetici dell’Italia con un rialzo dei prezzi non solo di gas e petrolio, ma anche delle materie prime e dei beni di prima necessità.  Una guerra che continuando in questo modo senza soluzioni diplomatiche rischia nell’immediato di mettere in ginocchio famiglie ed imprese. “Questa guerra deve finire!”, è la soluzione in quattro parole che il presidente Prestifilippo ha voluto lanciare all’assemblea dei commercianti e tutti i protagonisti, Russia, Ucraina, Europa, Cina Stati Uniti, devono impegnarsi affinchè il buon senso prevalga e prima che tutta l’economia mondiale possa essere coinvolta in una crisi senza precedenti.

Il 7 novembre sindacati dei lavoratori e delle imprese saranno a Palermo per manifestare il proprio disagio e per chiedere soluzioni sia al governo nazionale e regionale. Anche da Nicosia una delegazione di Confcommercio, ma anche di altre associazioni e sindacati partirà per far sentire il grido di dolore di intere categorie in crisi.

Intervento integrale di Antonio Insinga, presidente Confcommercio Delegazione di Nicosia:

Intervento integrale di Annamaria Gemmellaro, vicesindaco di Nicosia:

 

Intervento integrale di Salvatore Catania, vicepresidente Confcommercio Caltanissetta Enna:

 

Intervento integrale di Gianluca Speranza, direttore di Confcommercio Imprese per l’Italia Caltanissetta Enna:

 

Intervento integrale di Maurizio Prestifilippo, presidente Confcommercio Caltanissetta Enna:

 

Intervista a Antonio Insinga, presidente Confcommercio Nicosia, sul caro energia Servizio di Sergio Leonardi:

 

 


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