Crisi amministrativa a Nicosia: il gruppo consiliare “Liberi e Uniti” chiede elezioni anticipate per un nuovo inizio

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La crisi amministrativa a Nicosia, avviatasi il 23 febbraio 2023, è al centro delle preoccupazioni del gruppo consiliare di opposizione Liberi e Uniti, composto dai consiglieri Sigismundo Li Volsi, Lidia Messina, Domenico Scavuzzo e Luciana Spedale., con un comunicato congiunto i quattro consiglieri da sempre all’opposizione della giunta Bonelli  rilevano una situazione politica in cui “sindaco e amministrazione comunale sono in balia delle onde”.

“Il movimento e il gruppo consiliare “Liberi e Uniti” denunciano la  deriva amministrativa in cui si trova oggi il Comune di Nicosia, in quanto il sindaco e la giunta comunale non amministrano più da circa un anno e non sono in grado di determinare alcuna scelta significativa per il futuro della nostra città.

I sette  consiglieri comunali rimasti formalmente a sostegno dell’amministrazione spesso si assentano in massa durante le sedute consiliari, non consentendo l’approvazione neppure  di atti tecnici come il rendiconto 2022 e causando il conseguente commissariamento ad acta da parte della regione.

Un’amministrazione comunale, pertanto, in balia degli umori e delle richieste dei consiglieri formalmente  fedeli, a tal punto che una di essi,  sulla stampa locale,  ha denunciato la mancanza di programmazione nell’attività amministrativa del Sindaco e della Giunta e per questo motivo “ chiede da anni all’amministrazione  di programmare in tempo le azioni di sviluppo e di crescita della città per  far sì  che non  si arrivi  in maniera poco incisiva come è avvenuto per la programmazione dell’estate nicosiana 2023….”, per cui è intervenuta per timore che “un eventuale Natale spento avrebbe declinato la comunità nicosiana e la sua economia”.  Sostiene anche che “aveva dato la sua disponibilità gratuita al Sindaco e alla Giunta per programmare insieme gli eventi dell’estate nicosiana 2023…..dopo l’oramai noto terremoto politico avvenuto a febbraio 2023 e dopo il ritiro delle dimissioni da parte del sindaco.”  

Dopo lo scontro politico tra la vicesindaca (sostenuta dal sindaco) e un assessore alle ultime elezioni regionali del 2022, dopo la fuoriuscita di quattro consiglieri dalla maggioranza, assistiamo ancora una volta ad un’altra chiara azione di sfiducia nei confronti del sindaco da parte di una ulteriore consigliera eletta nella sua lista, a testimonianza del malessere in cui si trova l’intera compagine amministrativa che dovrebbe governare la nostra città.

Nicosia avrebbe bisogno di un’Amministrazione coesa, autorevole, in grado di affrontare le problematiche presenti con serio lavoro e determinazione  per tentare di dare una risposta al grave fenomeno dello spopolamento e della fuga dei giovani con interventi a sostegno delle imprese e delle nuove coppie. La mancanza di adeguate iniziative della giunta comunale ha portato, anche, alla chiusura di due scuole storiche nicosiane in due anni, così come è del tutto silente sulla necessità del completamento della Nord-Sud (Nicosia – Mulinello) e della Nicosia-Agira e soffre una sorta di subordinazione nei confronti dell’ASP, nonostante la mancanza cronica di personale medico e sanitario in tutti i servizi ospedalieri e territoriali.

L’ Azienda Speciale Silvo Pastorale ancora a fine anno non riesce a dotarsi di bilancio preventivo 2023 e consuntivo 2022,  non producendo nessuna attività a sostegno del  settore agro-zootecnico e dei nostri operatori agricoli e forestali.

Il gruppo consiliare “Liberi e Uniti”, eletto nel 2020 come minoranza in base alla legge, ha sempre svolta la sua azione di controllo con grande senso di responsabilità e avendo a cuore le sorti e gli interessi dei  nostri concittadini. La sua azione non è stata mai influenzata da personalismi o scontri di carattere personale, ma dal volere affermare i valori della buona attività amministrativa e della legalità. Si è fatto carico spesso, assieme ad altri consiglieri di opposizione, di fare approvare dal Consiglio gli atti più significativi al fine di non perdere le risorse finanziarie concesse dalla Regione e dallo Stato (incremento delle somme per la realizzazione del campo sportivo, fondi PNRR, contributo per la Madonna del Soccorso, contributo per le Festività di Natale, ecc..).

Il movimento e il gruppo consiliare “Liberi e Uniti”, ritengono, però, che, in questo marasma amministrativo,  bisogna voltare pagina e andare al più presto alle elezioni anticipate di Sindaco e Consiglio, perché,  per affrontare la grave situazione del momento, l’Amministrazione Comunale non può tirare a campare, ma deve essere autorevole e  avere un ampio consenso in Consiglio e tra i cittadini”.

Il Movimento e il gruppo consiliare “Liberi e Uniti”



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