Federcasalinghe a Nicosia: sensibilizzazione e prevenzione contro il carcinoma del colon retto – VIDEO

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Nel tardo pomeriggio del 26 febbraio, presso l’aula consiliare del Palazzo di Città, si è svolto un incontro di grande rilevanza organizzato dalla Federcasalinghe Obiettivo Famiglia di Nicosia, sotto la guida attiva di Mariella Maria, con il sostegno dell’amministrazione comunale. L’obiettivo dell’evento era informare e sensibilizzare sull’importanza dello screening e della prevenzione contro il carcinoma del colon retto.

Dopo i saluti istituzionali del primo cittadino Luigi Bonelli, la presidente Mariella Maria ha introdotto l’incontro, condividendo una toccante storia personale riguardante suo padre, vittima del tumore al colon retto. Successivamente, la dottoressa Enza Tommasi ha sottolineato la necessità di adottare uno stile di vita corretto e ha enfatizzato l’importanza dello screening e della prevenzione come strumenti vitali per salvare vite umane.

La parola è poi passata al dottor Antonio Bordonaro, direttore dell’Unità Operativa Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’ospedale Umberto I di Enna. Utilizzando un linguaggio accessibile a tutti, il dottor Bordonaro ha presentato la materia attraverso slide proiettate, condividendo esperienze significative attinte anche dalla sua pratica presso il San Raffaele di Milano.

Il dottor Bordonaro ha evidenziato l’opportunità, per coloro che hanno già spento le cinquanta candeline, di sottoporsi ad un semplice test diretto a individuare la presenza eventuale di sangue nelle feci attraverso un kit di screening che viene distribuito gratuitamente in farmacia, semplicemente esibendo un documento di identità che attesti l’età. Tuttavia, ha sottolineato anche che pazienti con malattie infiammatorie croniche dell’intestino, diagnosi oncologiche recenti o una storia familiare di cancro al colon retto dovrebbero optare direttamente per la colonscopia, in quanto il precedente kit potrebbe di fatto essere inutile.

Il medico ha altresì sottolineato come se da una parte esistono pazienti che si trascurano e non ricorrono all’importante screening, dall’altra si verifica anche a volte un ricorso eccessivo alle colonscopie, cosa che può intasare le liste di attesa e ostacolare chi realmente ne ha bisogno.

Infine, una paziente ha condiviso la propria esperienza, sottolineando come il cancro al colon retto possa manifestarsi senza segni evidenti e quanto quindi sia importante uno screening precoce per individuarlo in fase iniziale. L’incontro ha  sicuramente fornito un prezioso contributo nella promozione della consapevolezza e della prevenzione contro questa malattia.

Maria Teresa La Via


 


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