Il gruppo di minoranza solleva dubbi e critiche sulla gestione degli impianti sportivi a Villarosa

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A Villarosa l’accesso allo sport sembra essere diventato un privilegio per pochi, mentre tutti i cittadini continuano a sostenere i costi degli impianti sportivi attraverso le loro bollette. Questo è quanto denuncia il gruppo di minoranza “Liberi di Esserci”, che ha portato alla luce una serie di irregolarità nella gestione del campo sportivo comunale.

Dopo anni di totale abbandono, l’attenzione dell’assessore allo Sport Giuseppe Ippolito e dell’amministrazione comunale si è concentrata sull’unico impianto sportivo funzionante: il Campo Comunale Polivalente Coperto, conosciuto come Palatenda. Tuttavia, ciò che doveva essere un punto di riferimento per la promozione dello sport e della socialità si è trasformato in un caso emblematico di disuguaglianza e malagestione.

Inizialmente, la gestione della struttura era mantenuta pubblica dall’amministrazione precedente, che garantiva l’utilizzo previo il pagamento di una modesta tariffa oraria da parte delle associazioni sportive locali. Tuttavia, con il cambio di amministrazione il 26 ottobre 2023, il campo sportivo è stato ceduto in gestione ad un’associazione sportiva per un anno, che ha introdotto un nuovo tariffario decisamente più oneroso.

Le preoccupazioni della minoranza “Liberi di Esserci” non si limitano solo al costo elevato per l’utilizzo dell’impianto, ma si estendono anche alla gestione delle spese relative alle utenze, in particolare all’energia elettrica. Nonostante il campo sportivo sia in uno stato di abbandono e l’impianto funzionante sia stato concesso in gestione privata, il Comune continua a pagare le bollette, anziché farle gravare sul gestore privato come previsto dalla convenzione.

Ciò solleva dubbi sulla trasparenza e la correttezza della gestione dei fondi pubblici da parte dell’amministrazione, soprattutto considerando che i soldi finora pagati dalle altre associazioni sportive non sembrano essere stati utilizzati per coprire le spese previste, come quelle per l’energia elettrica.

La minoranza “Liberi di Esserci” invita l’amministrazione a riconsiderare la decisione di concedere privatamente la gestione dell’impianto sportivo, e a garantire un trattamento equo e accessibile per tutti i cittadini. Allo stesso tempo, chiede spiegazioni dettagliate sulla gestione dei fondi pubblici, in modo da assicurare la massima trasparenza e responsabilità nell’utilizzo delle risorse comunali.



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