La giunta comunale di Nicosia taglia le proprie indennità per sostenere la refezione scolastica

Giunta comunale Nicosia
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La giunta comunale di Nicosia ha deciso di rinunciare alla metà delle proprie indennità per il mese di maggio. Questa decisione è stata presa con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico in corso.

Il sindaco Luigi Bonelli, il vice sindaco Annamaria Gemmellaro e gli assessori comunali hanno annunciato questa decisione in una delibera di giunta del 10 maggio.

La legge 234/2022 aveva permesso un aumento graduale delle indennità di funzione degli amministratori comunali. A partire dal febbraio 2023, c’era stato un incremento del 68%, seguito da un ulteriore incremento del 100% dal 1° gennaio 2024.

Attualmente, il sindaco Bonelli riceve un’indennità lorda mensile di 4.140 euro, che viene dimezzata in quanto dipendente pubblico, scendendo a 2.070 euro. Il vice sindaco Gemmellaro ha un’indennità lorda mensile di 2.277 euro, mentre un assessore ha un’indennità lorda mensile di 1.863 euro. Gli assessori Nando Zappia e Nino Mancuso Fuoco svolgono un’attività autonoma, mentre l’assessore Maria Di Costa è pensionata. L’assessore Gianfranco Castrogiovanni, anch’egli dipendente pubblico, ha la sua indennità dimezzata. In totale, la spesa mensile per la giunta comunale di Nicosia ammonta a 10.868 euro.

Con questa decisione, la giunta comunale ha rinunciato ad oltre 5.000 euro, permettendo così al servizio di refezione scolastica di continuare fino alla fine dell’anno scolastico in corso.


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