Avviata in Prefettura di Enna la cabina di coordinamento per il monitoraggio dei progetti PNRR

prefettura enna
Condividi l'articolo su:

Nella mattinata del 27 maggio, presso la Prefettura di Enna, si è insediata la cabina di coordinamento per il monitoraggio dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo evento si inserisce in un contesto più ampio che ha visto l’istituzione di simili cabine di regia in tutte le prefetture italiane.

La cerimonia di insediamento è stata accompagnata da un’importante videoconferenza con la Prefettura di Roma, a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il ministro per gli Affari Europei, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto. Durante l’incontro, sono state delineate le linee programmatiche e le direttrici di azione che le cabine di coordinamento dovranno seguire per supportare efficacemente gli enti coinvolti nell’attuazione dei progetti PNRR.

Le indicazioni fornite saranno presto formalizzate attraverso specifiche linee guida, volte a rendere più efficace il monitoraggio delle prefetture e a identificare eventuali criticità segnalate dagli enti attuatori. L’obiettivo principale è garantire una gestione efficiente dei fondi stanziati, assicurando così la realizzazione degli obiettivi strategici per il rilancio economico del paese.

Le cabine di regia avranno il compito di affrontare le problematiche riscontrate a livello territoriale e di valutare soluzioni atte a velocizzare e garantire l’esecuzione dei progetti. Attraverso il confronto e lo scambio di informazioni tra gli enti coinvolti, sarà possibile favorire la diffusione di buone pratiche.

Il tavolo di coordinamento istituito presso la Prefettura di Enna, in attuazione del D.L. 19/2024, è presieduto dal prefetto e comprende un rappresentante della Regione siciliana, il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, un rappresentante della Ragioneria generale dello Stato, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, il soprintendente dei Beni Culturali e Ambientali, i sindaci dei comuni della provincia coinvolti nei progetti PNRR, i rappresentanti delle amministrazioni centrali titolari dei programmi PNRR e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali a livello nazionale.

Il tavolo si riunirà con cadenza regolare e sarà convocato in prima seduta non appena verranno diramate le linee guida nazionali adottate dalla struttura di missione istituita presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione degli ambiziosi obiettivi del PNRR, garantendo trasparenza ed efficienza nell’utilizzo dei fondi e promuovendo lo sviluppo economico e sociale del territorio.



Condividi l'articolo su: