Capizzi, la giunta Principato Trosso approva la riduzione delle tariffe del canone idrico e della Tari

Condividi l'articolo su:

Nella seduta di giunta del 22 febbraio l’amministrazione comunale di Capizzi ha approvato le tariffe relative al servizio idrico, TARI, IMU, TASI e tutti i servizi a domanda individuale.

Obiettivo centrato per l’amministrazione Principato che ha assegnato ai dirigenti l’importante obiettivo di ridurre le tariffe TARI e canone idrico almeno del 20%. Infatti le tariffe approvate relativamente al canone idrico risultano ridotte del 25%, passando da € 0,80/mc dell’anno 2018 a € 0,60/mc nell’anno in corso, mentre il servizio di depurazione passa da € 0,35/mc del 2018 a € 0,20/mc nell’anno corrente, con riduzione del 35% circa. Ciò in termini pratici significa che una famiglia media con 150 mc di consumo annuo nel 2018 pagava circa 239 euro, mentre nel 2019 pagherà 180,50 euro suddivisa in quattro rate trimestrali di 45 euro circa.

Per quanto riguarda la TARI si passa da un piano finanziario approvato nel 2018 dalla precedente amministrazione di 607.764,64 euro, al nuovo piano finanziario del 2019 pari a 392.230,94 euro con una riduzione del 35% circa. Ciò significa che da un costo medio per abitante di 200 euro circa del 2018, si passerà ad un costo medio per abitante di 130 euro nel 2019 suddiviso in quattro rate trimestrali di 32,5 euro cadauna per abitante.

Inoltre è stata abolita la TARI per i fabbricati non occupati, per i quali nel 2018 la precedente amministrazione per superfici superiori a 76 mq aveva previsto in maniera incredibile una tassa corrispondente a quattro occupanti (800 euro circa).

Confermate le aliquote IMU e TASI anche per il 2019, con la novità che saranno considerate abitazioni principali e quindi esenti da IMU e TASI tutti i fabbricati concessi in comodato d’uso gratuito ai parenti di primo grado in linea retta (padre-figlio).

Ritengo che abbiamo fatto il massimo per ridurre i costi e conseguentemente le tariffe a carico dei cittadini, in questo particolare momento di crisi economica e sociale. – afferma il sindaco Leonardo Principato Trosso – Se la bollettazione trimestrale sortirà i suoi positivi effetti, sicuramente saremo nelle condizioni di assicurare al meglio tutti i servizi ai cittadini e garantire la manutenzione del patrimonio che attualmente versa in precarie condizioni. Mi riferisco soprattutto alle infrastrutture viarie sia esterne che interne al centro urbano che il tempo e l’incuria ha ridotto in pessime condizioni. Grazie allo stanziamento del governo faremo degli interventi di messa in sicurezza nella circonvallazione cittadina che presenta numerose disconnessioni ed avvallamenti del manto stradale che rappresentano una seria minaccia per i cittadini.

Dal punto di vista della programmazione di area vasta non posso che esprimere la mia soddisfazione per essere riuscito in soli otto mesi di amministrazione a fare inserire il progetto per la realizzazione della strada Capizzi-Mistretta dell’importo complessivo di 10 milioni di euro all’interno dei 20 interventi nella rimodulazione del Masterplan della città Metropolitana di Messina voluta da Cateno De Luca, sindaco metropolitano, fin dai primi giorni del suo insediamento. Entro fine anno dovrà essere redatto il progetto definitivo per le approvazioni necessarie onde consentire l’avvio dei lavori entro la fine del 2020 e scongiurare così la perdita di ingenti somme assegnate dalla Comunità Europea alla città Metropolitana per lo sviluppo di importanti infrastrutture che rappresentano la base dello sviluppo territoriale della nostra Regione”.

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *