Distribuzione alimentare a Nicosia, sul messaggio audio del consigliere comunale intervengono i componenti della giunta comunale

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Sull’ormai famoso audio diffuso su whatsapp da un consigliere comunale che incentivava la presentazione delle domande per ottenere i bonus alimentari anche a chi non ne avesse diritto, intervengono gli assessori della giunta comunale di Nicosia con una nota che pubblichiamo integralmente.

Come tutti voi, abbiamo avuto modo di ascoltare l’audio che sta imperversando sui social.

Manifestiamo estremo disappunto, anzi disgusto per quanto diffuso dal consigliere comunale in questione.

Da giorni, insieme al sindaco ed agli uffici, lavoriamo per predisporre un pubblico avviso che consenta a chi ha realmente bisogno di accedere ai buoni spesa finanziati dai trasferimenti statali e regionali.

Il sindaco e la giunta hanno comunicato ai consiglieri esclusivamente i criteri ed i requisiti per accedere al beneficio come da bando.

È quindi falso che tutti possano ottenere i buoni alimentari, come lascia forse intendere il messaggio del consigliere!

L’aiuto sarà concesso solo a chi non ha alcun reddito anche a causa dell’interruzione delle attività per l’emergenza epidemiologica e a chi non fruisca di altre misure di assistenza, a meno che non dimostri che il reddito o sussidio già percepito non sia sufficiente per i bisogni primari della famiglia.

Altrettanto false e disgustose le farneticanti affermazioni circa “camion e camion” di derrate alimentari!

Presso i locali comunali, grazie all’ammirevole impegno dei volontari, nella giornata di ieri (1/4/2020) sono stati distribuiti generi alimentari ad alcuni cittadini (circa 20 famiglie a Nicosia e circa 15 a Villadoro), anche iscritti negli elenchi della Caritas, che con umiltà sono venuti a ritirare quanto generosamente messo a disposizione da altri cittadini e commercianti.

Vogliamo rassicurare tutti i cittadini che le risorse pubbliche e i beni donati dai privati saranno distribuiti secondo le regole legalmente stabilite dai nostri uffici, sotto il controllo e la responsabilità del sindaco e della dirigente dei Servizi Sociali, senza alcuna intromissione da parte di chicchessia.

Anzi – al contrario di quanto riportato dall’audio messaggio – invitiamo tutti i cittadini che ne avessero intenzione, a presentare domanda solo se realmente in possesso dei requisiti previsti dal bando, e ciò anche per evitare di ingolfare gli uffici con richieste inammissibili come probabilmente sta accadendo anche a causa della sciagurata iniziativa del predetto consigliere comunale.

Pretendiamo che il consigliere in questione intervenga pubblicamente e al più presto per chiedere scusa alla intera comunità e, in particolare, a tutti quelli che si stanno impegnando con spirito di servizio in questo grave momento, assumendo tempestivamente ogni consequenziale iniziativa.

Non può certo essere il goffo e maldestro tentativo di ottenere consenso a buon mercato a gettare discredito sul limpido operato del sindaco, della giunta, del consiglio e dei volontari.

Annamaria Gemellaro, Gianfranco Castrogiovanni, Pino Castello, Daniele Pidone, Nando Zappia

 


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