Nicosia, ritorno alla tradizione per la XXX edizione del Presepe Vivente dei Cappuccini – FOTO & VIDEO

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https://youtu.be/3-f95KTSnCk

Si ritorna alla tradizione classica nella rappresentazione della natività per la XXX edizione del presepe vivente realizzato dai Frati Minori Cappuccini di Nicosia.

Un’edizione partita nelle serata del 26 dicembre e che si protrarrà anche il 27, 28 e 29 dicembre presso la silva dei Frati Cappuccini.

Per l’occasione sono state realizzate delle ottime scenografie ricostruendo alla perfezione i luoghi dove sono state ambientate le scene tratte dai Vangeli.

Dopo i saluti del padre guardiano del convento, padre Luigi Saladdino, una guida ha introdotto i visitatori ai temi del presepe, una rappresentazione sacra e recitata, con la collaborazione della compagnia teatrale Filodrammatica Girasole di Nicosia, che ha curato scene e recitazione degli attori. Il presepe ha un fine benefico, i proventi verranno donati alla Comunità di Santa Maria degli Angeli di Troina, luogo nel quale frate Giovanni da 30 anni accoglie i poveri e li assiste con l’aiuto di volontari e benefattori.

Dopo il prologo iniziale tratto dal Vangelo di Giovanni, letto da una ragazza all’ingresso del convento, i visitatori sono introdotti nel primo quadro, con due scene nel quale l’arcangelo Gabriele appare a Zaccaria per annunciare il precursore.

Nel secondo quadro avviene l’annuncio della maternità da parte dell’arcangelo Gabriele a Maria.

Nel terzo quadro si svolge la scena con i propositi di Giuseppe di ripudiare Maria e l’apparizione dell’arcangelo Gabriele allo sposo di desistere poiché con questa nascita si compie la volontà di Dio.

Il quarto quadro rappresenta la visita di Maria dalla cugina Elisabetta incinta di Giovanni Battista.

Nel quinto quadro avviene l’annuncio da parte di un centurione romano della proclamazione del censimento voluto dall’imperatore Augusto.

Il sesto quadro è quello che rappresenta il viaggio verso Betlemme da parte di Giuseppe e Maria, nel settimo quadro giunti a Betlemme chiedono asilo ad un albergo e ad una locanda senza ricevere alcuna accoglienza e si conclude con l’indicazione da parte di un angelo di una grotta.

Nell’ottavo quadro Maria e Giuseppe giungono nella grotta e in questo luogo nasce Gesù. Nell’ultimo quadro avviene la visita dei pastori e degli angeli che rendono omaggio al messia.

Un impegno notevole con le belle scenografie realizzate dai volontari e valorizzate da luci e suoni che si sono ben amalgamati con tutto il contesto.

Le visite iniziano alle 17.30 e terminano alle 22.30. Un tour di circa un’ora nel quale si respira pienamente il clima natalizio.

 


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