Organizzato a Nicosia un incontro sui primi due bandi pubblicati dal Gal Isc Madonie

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Nel mese di luglio di quest’anno il Gal Isc Madonie ha pubblicato i primi due bandi del Piano di Azione Locale “Comunità rurali Resilienti”.  Si tratta delle tanto attese misure volte a favorire le start-up giovanili e femminili e gli investimenti per lo sviluppo/innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali nei settori artigianali e commerciali.

Mercoledì 18 settembre alle 18 l’aula consiliare del palazzo comunale di Nicosia ospiterà un incontro organizzato dal consigliere comunale Antonino Mancuso Fuoco, che rappresenta l’amministrazione comunale di Nicosia all’interno del consiglio d’amministrazione del Gal Isc Madonie. L’incontro informativo è rivolto ai Comuni di Gangi, Nicosia, Geraci Siculo, Sperlinga e San Mauro Castelverde, che insieme compongono il Centro Stella di Gangi, rappresentato in loco dal consigliere Mancuso Fuoco. Presso i Centri Stella è possibile avere assistenza sulle iniziative promosse dal Gal Madonie e sui bandi già pubblicati.  Il 17 settembre sarà presente il responsabile animazione territoriale del Centro Stella di Gangi, Franz Scavuzzo ed i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Nicosia con in testa il sindaco Luigi Bonelli, che insieme al consigliere Mancuso Fuoco ha voluto che quest’incontro formativo si svolgesse a Nicosia.

Il primo bando riguarda la Sottomisura 6.2, finalizzata ad “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali” e l’Operazione 6.4C dedicata ad “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole” nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica. Ognuna di esse ha una dotazione finanziaria ben precisa che servirà per raggiungere le finalità prefissate.

Con la Sottomisura 6.2, la cui dotazione finanziaria ammonta a 240.000 euro, verrà concesso un aiuto di 20.000 euro, a fondo perduto, a 12 nuove imprese giovanili e femminili di tipo extra agricolo nelle zone rurali (agroalimentari, artigianali e manifatturiere) al fine di consentire o contribuire all’avviamento della nuova attività.

Per nuova impresa si intende quella costituita nel periodo che intercorre dalla pubblicazione del bando alla presentazione della domanda, con l’assunzione, per la prima volta, da parte del proponente, della responsabilità civile e finanziaria nella gestione dell’impresa.

L’azione si prefigge di contribuire alla riduzione dell’impoverimento sociale ed economico del territorio, promuovendo nuova occupazione giovanile e femminile, al fine di ridurre i tassi di disoccupazione e favorire il ricambio generazionale nelle diverse filiere produttive.

Con la Sottomisura 6.4c, la cui dotazione finanziaria è di 1.125.000 euro, sarà concesso un sostegno economico a fondo perduto, pari al 75% dell’importo complessivo di progetto (il cui massimale non potrà superare i 125.000 euro), per lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, forestali, artigianali e manifatturieri).

Con questo bando si intendono sostenere le attività rivolte al completamento di filiere locali e alla valorizzazione delle specificità culturali e enogastronomiche connesse alle produzioni agricole e alimentari di qualità. Gli investimenti potranno quindi essere rivolti anche ad attività imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di produzioni agricole in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato. Una particolare attenzione sarà rivolta alle iniziative portatrici di innovazioni. L’operazione assume un ruolo centrale nell’ambito degli interventi volti a contrastare lo spopolamento dei territori rurali. Le iniziative che saranno sostenute favoriranno, infatti, la creazione di nuovi posti di lavoro, il consolidamento dell’occupazione (favorendo anche l’ingresso di donne e giovani nel mercato del lavoro) e il mantenimento della popolazione rurale attiva.

I beneficiari della operazione sono: gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola; le persone fisiche e microimprese e le piccole imprese, tra cui le start-up di cui alla sottomisura 6.2.

Il termine di scadenza dei bandi è il 31 ottobre 2019.

 


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