Mega poster della Settimana santa di Enna in giro per l’Isola

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I mega poster con slogan e immagini della Settimana santa ennese 2019 da lunedì primo aprile campeggeranno in giro per la Sicilia, in luoghi di forte richiamo per turisti e visitatori. Nel dettaglio, due grandi manifesti saranno affissi all’esterno dell’aeroporto di Palermo, altri due nella parte esterna dell’aeroporto di Catania e uno nel settore arrivi dello sbarco dei traghetti a Messina.

Il Collegio dei rettori delle confraternite ennesi quest’anno si è avvalso di una nuova veste grafica e di un nuovo video promozionale (visionabile su www.settimanasantaenna.it) lanciato sui canali social. “Enna e la sua Settimana santa rappresentano sempre di più un punto di riferimento per l’intera Isola – spiega Ferdinando Scillia, presidente del Collegio – l’obiettivo di queste grandi e strategiche vetrine è chiaramente quello di fungere da attrattori turistici, ma anche manifestare l’orgoglio e lo spirito di appartenenza che noi ennesi esprimiamo durante i riti pasquali che custodiamo dal 1500”.

Negli spazi della Galleria civica di Enna, intanto, il pittore e scenografo ennese Paolo Previti è già al lavoro per la realizzazione di un percorso artistico inedito dedicato ai riti della Settimana santa ennese e alla passione e morte di Cristo commissionatogli dal Collegio dei rettori.

Non solo una mostra: “è un percorso nel quale il visitatore deve necessariamente immergersi”, puntualizza Previti che ha maturato un proficuo curriculum cinematografico ed è appena rientrato dal set del film “Picciridda con i piedi nella sabbia” a Favignana, in cui ha firmato le scenografie (il film è tratto dal libro “Picciridda” di Catena Fiorello ed è di prossima uscita).

Paolo fin da bambino appartiene alla confraternita di Maria Santissima La Nuova e da qualche anno è stato anche investito del ruolo di rettore. Nella sua sede, la chiesetta della Donna Nuova, ha sempre trovato spazio il suo estro artistico attraverso installazioni, recital, esposizioni di tema sacro da lui ideati. “Questo nuovo lavoro però – precisa – non è una semplice esposizione sui misteri pasquali. I visitatori del percorso saranno immersi nella nebbia, sentiranno addosso il vento, rivivranno attraverso i sensi la desolazione del Getsemani, la sofferenza della croce, il silenzio del santo sepolcro, la luce della risurrezione. La chiave per accedervi è accogliere il punto di vista di un confrate”. Alla fine del percorso sarà presente uno spazio espositivo con foto e proiezione di immagini dei riti della Settimana santa ennese.

Il percorso sarà inaugurato alla presenza delle autorità cittadine sabato 13 aprile alle 11.30. Porte aperte gratuitamente fino al 21 aprile.

 


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