Stabilizzati dal Comune di Nicosia i lavoratori con contratto a tempo determinato – VIDEO

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Si è conclusa con la firma dei contratti a tempo indeterminato e la definitiva stabilizzazione, la vicenda di 49 lavoratori del Comune di Nicosia che da una trentina di anni prestano servizio all’interno della macchina comunale con contratto a tempo determinato. Una situazione di precariato che non dava alcuna sicurezza ai lavoratori e che più volta, all’atto del rinnovo dei contratti, aveva creato tensioni e false speranze.

Il processo di stabilizzazione è iniziato lo scorso anno, nel mese di maggio,  quando la giunta comunale in base alla legge Madia aveva provveduto ad effettuare la ricognizione di personale precario in servizio presso il Comune, nel mese di agosto 2018 fu approvato il Piano triennale del fabbisogno di personale 2018/2019/2020, unitamente al Piano annuale delle assunzioni 2018, a fine anno furono emesse le determine dirigenziali per l’assunzione del personale precario di categoria A e B e fu approvato il concorso per l’assunzione del personale di categoria C, con contratto a tempo indeterminato e tempo parziale a 24 ore settimanali.

L’impegno del governo regionale, in particolar modo dell’assessore Bernadette Grasso ha fatto superare l’empasse dovuto alla legge regionale 27/2016 che di fatto non permetteva l’assunzione a tempo indeterminato dei precari. E’ stata la legge regionale 21/2018 e poi successivamente la legge regionale 1/2019 a permettere l’assunzione dei precari in tutta la Regione, senza l’espletamento dei concorsi. Il governo regionale ha stanziato risorse fino al 2038, superando per ben due volte le impugnative del governo nazionale.

Soddisfatto il sindaco di Nicosia, insieme alla giunta ed ai consiglieri comunali, che con una breve cerimonia hanno accolto nell’aula consiliare i neo-assunti a tempo indeterminato, Il primo cittadino ha illustrato il lungo lavoro della giunta coadiuvato dagli uffici comunali che ha portato al processo di stabilizzazione dei 49 lavoratori, divenuti negli anni fondamentali per l’espletamento del lavoro all’interno della macchina comunale. Il risultato è stato ottenuto anche grazie anche ai bilanci tenuti in regola in questi anni, che hanno permesso l’applicabilità delle norme regionali.

E’ intervenuto anche il consigliere Filippo Giacobbe, che ha sottolineato il ruolo fondamentale del governo regionale e dell’assessore alle Autonomie locali, Bernadette Grasso, che con il loro lavoro legiferativo, hanno superato diversi ostacoli ed hanno permesso la stabilizzazione di oltre 13 mila lavoratori precari siciliani, garantendo le risorse economiche fino al 2038.

 


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